lunedì 31 gennaio 2011

...Prove generali di un allenamento...

Il sole iniziava la sua lenta discesa verso le colline e montagne, cercando di trovare riparo e riposo in un posto accogliente in cui passare la notte. Nel silenzio delle mie stanze, preso ed immerso nei miei pensieri, sono quasi sobalzato al suono del messaggio, che mi avvertiva del fatto che i miei compagni si stavano avviando verso l'allenamento giornaliero. Dopo aver letto questo avviso e sopratutto aver fatto mente locale su l'orario, mi sono vestito e sono sceso nei sotterranei. L'aria fresca mi pizzicava sulla pelle, e mi ha dato l'ultima spinta per svagliarmi dal torpore casalingo. Il mio destriero come sempre era pronto, attivo fin dal primo momento, salgo in sella e via verso le strade cittadine. Dopo alcuni semafori, incroci e sorpassi mi ritrovo nel parcheggio della palestra, sempre tetro e freddo, fasciato dal cemento e insignito di scritte ormai passate, ormai stantie. Scendo senza aspettare niente e nessuno, i muscoli sono freddi, quasi ibernati, ma sono sicuro che poco dopo saranno scattanti come sempre, pronti per l'allenamento consueto. Dopo aver completato tutto minuziosamente, mi lavo e mi rivesto, e mi ripreparo per affrontare il viaggio di ritorno, freddo e intenso come all'andata. Arrivato a casa ripongo il destriero e mi dirigo verso l'ascensore, si aprono le porte, entro scegliendo il piano, dopo un breve viaggio le porte si aprono sul pianerottolo e li girando la chiave della porta sento un senso di serenità...sono finalmente a casa!!!!