domenica 20 febbraio 2011

I figli degli uomini

Di certo posso dire che non è proprio il film che mi aspettavo. Cioè la trama dice ci proietta nel 2027 e il grande problema di tutto il pianeta è l'infertilità degli umani. Non si riescono a fare bambini, il più giovane è appena morto ed aveva già 18 anni. Ogni nazione cerca di salvaguardare i propri territori, le frontiere sono ipercontrollate e gli immigrati irregolari trattati alla stregua degli ultimi dei criminali. A Londra l'ex attivista, ormai triste burocrate Theo (Clive Owen) si trova però tra le mani la possibilità di dare nuova speranza all'intera umanità. Una profuga con cui viene in contatto infatti è incinta. Io francamente mi aspettavo una film fantacentifico, con querre e anche mostri volendo, ma quello che mi trovo davanti è un fim totalmente diverso, una trama molto corposa, che secondo me poteva essere snocciolata anche in un altra oretta di film, infatti lascia molti punti aperti e inspiegati. Dopo tanto mi trovo davanti scene uniche con telecamere mobili, come se fossimo in un videogioco, e una scena di guerra veramente ben riuscita. Alla fin mi ritropo soddisfatto, anche se non è di certo un genere popolare, o adato a grandi masse di spettatori, per la soddisfazione finale c'è ed anche tanta