martedì 1 febbraio 2011

...Soccer time...

Freddo, questa è l'unica parola che mi viene in mente, l'unica sensazione che riesco a provare. La borsa è pronta e mancano pochi minuti all'inizio della partita. Arrivo al campo e rimango un pò spiazzato, l'erba sintetica è blu e spicca sotto la luce dei riflettori, devo dire che è un colore un pò particolare per un campo da calcetto però alla fine anche gradevole. Allacciando gli scarpini completo il rito della preparazione nello spogliatoio e mi dirigo al campo, inizio il riscaldamento, e nella mia testa passa il pensiero del freddo che mi attanaglia e mi consiglio vivamente di effettuare un riscaldamento completo, senza lasciare nulla a dopo l'inizio della partita. Inizio i giri di campo, gli allungamenti e i passaggio con i compagni. Finalmente la partita ha inizio, i passaggi si susseguono inesorabili, i giocatori in attacco cercano di smarcarsi per prendere i lanci delle ale, i difensori provano ad ostacolarli ed i portieri cercano di imitare i felini per evitare che i tiri si insacchino in fondo alla rete. I minuti passano e il risultato rimane pressochè invariato, ad un goal di una squadra, ne sussegue immediatamente un altro degli avversari. Allo scadere dei 90 minuti il risultato purtroppo rimane sempre sul pareggio e i giocatori si avviano negli spogliatoi, senza nè vincitori e nè vinti. La stanchezza è tanta, ma un a doccia calda, anzi bollente potrebbe aiutare, pensado anche al fatto che mi aspetta un viaggio di ritorno che caldo non sarà di certo.