giovedì 18 agosto 2011

...Ogni cosa ha un motivo...

Il rumore delle tue lacrime attirano la mia attenzione, mi volto verso di te e ti chiamo ma non mi rispondi. Ti volti, gettando in terra la cornetta del telefono...cerco di attirare la tua attenzione, ma nulla, non mi vuoi ascoltare. Esci di casa, senza voltarti e all'eco delle mie grida non ti volti...Neanche quando ti fermi in mezzo alla strada, con le mani distese lungo i fianchi e la testa bassa, il viso coperto dai capelli, come se aspettassi qualcosa...qualcosa che arriva, come un tuono. Il rumone dei freni di un auto che non riesce ad evitarti. Il mio mondo, la mia vita, si è fermata li in quel preciso istante, mentre vedo il tuo corpo inerme che veniva travolto e lanciato lontano da me, lontano da noi, lontano dalla vita. Dopo il gran frastuono, ti rialzi come se non fosse successo nulla, il tuo corpo rimane li accasciato a terra privo di vita. Mi guardi negli occhi e mi tendi le mani...mi abbracci. I miei sforzi per non farti fare la mia stessa fine non sono valsi a nulla. Solo ora capisco cosa ti hanno detto al telefono, solo ora ho capito cosa volevi, solo ora possiamo stare insieme per l'eternità.