lunedì 22 agosto 2011

...Vita...

Le urla mi riempiono la testa, non riesco a cancellarle dalla mia mente. Cerco di guidare la macchina il più velocemente possibile, sperando che i pianti e le urla che mi circondino svaniscano, per lasciar posto solamente a gioia e risa. Arrivo, parcheggio a caso, senza pensarci troppo. All'ingresso ci sono delle persone che mi aspettano, come se mi volessero aiutare. Lascio tutto nelle loro mani....la sua vita...la loro vita. Inizio a vagare per lo stabile fino a trovare la stanza, li aspetto senza dire una parola, senza fare nulla, se non sperare e pregare. Dovrebbe essere un giorno di gioia, di felicità, ma una paura mi pervade come un fuoco incontenibile. Finalmente le urla cessano, intorno a me tutto silenzio, e la mia mente finalmente libera può tornare a pensare, a realizzare il futuro, che spero sia il più roseo possibile. All'improvviso mi chiamano, entro nella stanza e vedo un candido lettino, mi avvicino e per la prima volta incrocio lo sguardo con Lisa...e mi sento come in paradiso, allungo la mano e lei mi strigne l'indice, cercando di salutarmi. E con quel semplice gesto, tutto in torno a me scompare...ora il mio cuore ha posto solo per due persone, prendo in braccio quel gomitolo bianco, e voltandomi mi siedo vicino al mio amore...pallida e stremata, che sorridendomi mi fa posto accanto a lei...oggi è veramente il giorno più importante della mia vita...la nostra vita ha finalmente un nuovo inizio...insieme