martedì 27 settembre 2011

1.10 - L'esilio degli Elfi Alti

Con il passare dei secoli, la nuova società degli elfi della notte crebbe forte e si espanse attraverso le nascenti foreste che essi chiamarono Ashenvale. Molte delle creature e delle specie che erano presenti in grande quantità prima della Frattura, come i furbolgs e i quilboar, ricomparvero e prosperarono. Sotto la guida benevola dei druidi, gli elfi della notte poterono godere di un'era di pace e tranquillità senza precedenti. Tuttavia molti degli originari Elfi Alti sopravvissuti erano inquieti. Come Illidan prima di loro, caddero vittime dell'astinenza derivata dalla perdita dei tanto desiderati poteri magici. Furono tentati di attingere alle energie del Pozzo dell'Eternità e riprendere la pratica della magia. Dath'Remar, lo sfacciato e diretto leader degli Elfi Alti, cominciò a prendere in giro pubblicamente i druidi, definendoli vigliacchi per aver rifiutato di esercitare la magia che diceva fosse loro di diritto.  

Dath'Remar
Malfurion e i druidi respinsero le argomentazioni di Dath'Remar ed avvertirono gli Elfi Alti che qualsiasi uso della magia sarebbe stato punito con la morte. In un insolente e fatale tentativo di convincere i druidi a cambiare idea, Dath'Remar ed i suoi seguaci scatenarono una terribile tempesta di magia sopra Ashenvale. I druidi non se la sentirono di condannare a morte così tanti fra i loro simili, così decisero di esiliare i temerari Elfi Alti dalle loro terre. Darth'Remar e i suoi seguaci, contenti alla fine di essersi liberati dai loro cugini conservatori, si imbarcarono in diverse navi appositamente costruite e partirono attraverso i mari. nonostante nesuno di essi sapesse cosa li aspettasse al di là delle acque tumultuose del Maelstrom, essi erano impazienti di trovare una nuova patria dove poter praticare la magia impunemente. Gli Elfi Alti, o Quel'dorei come nei tempi passati li aveva chiamati Azshara, sarebbero alla fine approdati sulle coste orientali chiamate Lordaeron. Essi progettavano di costruire il proprio regno magico, quel'thalas, respingendo i precetti degli elfi della notte del culto della luna e dell'attività notturna. Da quel momento essi abbracciarono il sole e furono conosciuti solo come Elfi Alti.