mercoledì 28 settembre 2011

2.1 - La fondazione di Quel'Thalas

Gli Elfi Alti, guidati da Dath'Remar, si lasciarono Kalimdor alle spalle e attraversarono le acque impetuose del Maelstrom. Le loro flotte vagarono fra i relitti del mondo per molti lunghi anni, permettendogli di scoprire durante il viaggio misteri e regni dimenticati. Dath'Remar, che aveva preso il nome di Sunstrider (o "colui che cammina nel giorno"), cercò luoghi di considerevole potere sui quali costruire una nuova patria per la sua gente. La sua flotta alla fine approdò sulle spiagge del regno degli uomini che sarebbero poi state chiamate Lordaeron. Spingendosi all'interno, gli Elfi Alti fondarono un insediamento entro le tranquille Trisfal glades. Dopo alcuni anni, molti di loro comnciarono ad impazzire. Fu teorizzato che qualcosa di demoniaco dormisse al di sotto di quella particolare zona del mondo, ma le voci non furono mai provate. Gli Elfi Alti disfarono l'accampamento e si spostarono a nord verso un'altra terra ricca di energie. Quando gli Elfi Alti ebbero attraversato l'accidentato e montagnoso territorio di Lordaeron, il viaggio divenne più pericoloso. Da quando avevano smesso di assorbire le energie rigeneratrici del Pozzo dell'Eternità, molti di loro si ammalarono per il clima rigido o morirono di fame. Il cambiamento più sconcertante, tuttavia, era che ormai non erano più immortali o immuni agli elementi. Si erano ridotti un po' in altezza e la loro pelle aveva perso la caratteristica tinta viola. nonostante gli stenti, incontrarono molte meravigliose creature che non avevano mai visto a Kalimdor. Incontrarono anche primitive tribù di umani che cacciavano nelle antiche foreste. Tuttavia, la più grave minaccia che incontrarono furono i voraci e furbi troll delle foreste di Zul'Aman.

Troll delle foreste

Questi troll dalla pelle muschiata potevano rigenerare arti mancanti e curare gravi ferite fisiche, ma si dimostrarono una razza barbarica e malvagia. L'impero degli Amani si allungava attraverso molta parte di Lordaeron e lottarono duramente per tenere lontani gli indesiserati stranieri dai propri confini. Gli elfi svilupparono una profonda avversione per i viziosi trolls e li uccidevano a vista appena ne incontravano uno. Dopo molti lunghi anni, gli Elfi Alti trovarono una terra che evocava Kalimdor. Nelle profondità delle foreste settentrionali del continente, fondarono il regno di Quel'Thalas

Quel'Thalas

e giurarono di creare un potente impero che avrebbe fatto sembrare minuscolo quello dei cugini Kaldorei. Sfortunatamente appresero presto che Quel'Thalas era stata fondata su di un'antica città troll che i troll consideravano ancora sacra. Quasi immediatamente, i trolls cominciarono ad attaccare in massa gli insediamenti elfici. Gli ostinati elfi, non volendo rinunciare alla nuova terra, utilizzarono la magia che avevano estratto dal Pozzo dell'Eternità tenendo così sotto controllo i selvaggi troll. Sotto la guida di Dath'Remar, furono in grado di sconfiggere le bande di Amani che li sopravvanzavano in numero dieci a uno. Alcuni elfi, memori degli antichi avvertimenti dei Kaldorei, sentivano che l'uso della magia avrebbe potuto attirare l'attenzione della Legione Infuocata. Decisero quindi di mascherare le loro terre con una barriera protettiva che avrebbe permesso ancora una volta di studiare i loro incantesimi. Costruirono una serie di monolitiche Pietre Runiche in vari punti attorno a Quel'Thalas, che marcavano i confini della barriera magica. Le Pietre non solo mascheravano la magia degli elfi da minacce extra-dimensionali, ma li aiutarono anche a spaventare le superstiziose bande di troll. Con il passare del tempo, Quel'Thalas divenne un luccicante monumento agli sforzi degli Elfi Alti e alle capacità acquisite nella magia. I suoi bellissimi palazzi erano costruiti nello stesso stile architettonico delle antiche sale di Kalimdor, anche se adattati alla topografia naturale della zona. Quel'Thalas divenne il luccicante gioiello che gli elfi avevano voluto. Fu fondato il Consiglio di Silvermoon come il potere regnante di Quel'Thalas, anche se la dinastia dei Sunstrider manteneva un po' di potere politico. Formato da sette fra i più grandi signori degli Elfi Alti, il Consiglio lavorava per assicurare la sicurezza per le terre degli elfi e la gente che vi abitava. Circondati dalla loro barriera protettiva, gli Elfi Alti rimasero indifferenti agli antichi avvertimenti dei Kaldorei, continuando ad usare la magia in quasi tutti gli aspetti della vita. per quasi quattrocento anni gli Elfi Alti vissero in pace nell'appartata sicurezza del loro regno. Tuttavia, i vendicativi troll non erano stati sconfitti così facilmente. Essi tramavano nelle profondità delle foreste ed aspettavano che il numero delle proprie bande crescesse. Alla fine, un potenete esercito di troll uscì dalle ombrose foreste e, ancora una volta, prese d'assedio le scintillanti guglie di Quel'Thalas.