mercoledì 28 settembre 2011

2.6 - Aegwynn e la caccia ai Draghi

Mentre la politica e le rivalità fra le sette nazioni umane le scioglievano e ne provocacano il declino, i Guardiani continuavano la loro costante veglia contro il caos. Ci furono molti Guardiani negli anni, ma solo uno alla volta possedeva i poteri magici di Tirisfal. Uno degli ultimi Guardiani si distinse come un potente guerriero contro le ombre.

Aegwynn

Aegwynn una fiera ragazza umana, vinse l'approvazione dell'Ordine ed ottenne il mantello di Guardiano. Aegwynn lavorò vigorosamente per inseguire e sdradicare i demoni ovunque li trovasse, ma spesso metteva in dubbio l'autorità del Consiglio di Tirisfal. Ella credeva che gli antichi elfi e gli anziani uomini che presiedevano il consiglio fossero troppo rigidi nelle loro valutazioni e non abbastanza capaci di guardare lontano per poter mettere una decisiva fine al conflitto contro il caos. Insofferente alle lunghe discussioni e dibattiti, ella sognava di dimostrare di essere degna ai suoi pari ed ai suoi superiori, per questo spesso sceglieva il coraggio piuttosto che la saggezza nelle situazioni cruciali. Mentre la su padronanza del potere cosmico di Tirisfal cresceva, Aegwynn divenne consapevole che molti potenti demoni perseguitavano il gelido continente settentrionale di Northrend. Viaggiando verso il lontano nord, Aegwynn rintracciò i demoni nelle montagne. Là, ella scoprì che i demoni stavano cacciando uno degli ultimi stormi di draghi sopravvissuti e stavano succhiando alle antiche creature la loro innata magia. I potenti draghi, fuggiti dall'inarrestabile avanzata della società mortale, si trovarono attaccati anche dalle magie oscure della Legione. Aegwynn affrontò i demoni, e con l'aiuto dei nobili draghi li sradicò. Quando l'ultimo demone fu bannato dal mondo mortale, una grande tempesta eruppe in tutto il nord. Un enorme volto scuro apparve nel cielo sopra Northrend. Sargeras, il re dei demoni e signore della Legione Infuocata, apparve ad Aegwynn e si erse di energia malvagia. Egli informò il giovane Guardiano che il tempo di Tirisfal era giunto alla fine e che il mondo si sarebbe presto inchinato sotto l'attacco della Legione. L'orgogliosa Aegwynn, credendo di potersi misurare con il minaccioso dio, scatenò i suoi poteri contro l'immagine di Sargeras. Con sconcertante facilità, Aegwynn colpì ripetutamente il sovrano dei demoni con i suoi poteri e riuscì ad uccidere il suo involucro fisico. Temendo che lo spirito di Sargeras continuasse ad esistere, Aegwynn sigillò i resti del suo corpo in una delle antiche sale di Kalimdor sprofondate nel profondo degli oceani quando era collassato il Pozzo dell'Eternità. Aegwynn non avrebbe mai saputo di aver fatto esattamente quello che Sargeras aveva pianificato. Inavvertitamente aveva segnato il destino del mondo mortale, poichè Sargeras, nel momento della morte del suo corpo, aveva trasferito il suo spirito nell'indebolito corpo di Aegwynn. All'insaputa del giovane Guardiano, Sargeras rimase nascosto nei più oscuri recessi della sua anima per molti anni.