mercoledì 28 settembre 2011

3.1 - Kil'jaeden e il Patto delle Ombre

Nel periodo della nascita di Medivh ad Azeroth, Kil'jaeden il corruttore sedeva tra i suoi seguaci nel Limbo Infernale e pensava. Il furbo signore dei demoni, su ordine del suo padrone, Sargeras, stava progettando la seconda invasione della Legione Infuocata ad Azeroth. Questa volta non avrebbe permesso nessun errore. Kil'jaeden era giunto alla conclusione di aver bisogno di una nuova forza per indebolire le difese di Azeroth prima che la legione mettesse di nuovo piede nel mondo. Se le razze mortali, come gli elfi della notte ed i draghi, fossero stati costretti a combattere una nuova minaccia, sarebbero stati troppo deboli per porre una reale resistenza quando sarebbe arrivata la vera invasione della Legione. Fu in questo tempo che Kil'jaeden scoprì il lussurreggiante mondo di Draenor galleggiare nell'Aldilà Oscuro. Patria dei clan degli sciamani orchi e dei pacifici draenei, Draenor era tanto idilliaco quanto vasto.

Draenei

 I nobili clans degli orchi erravano nelle praterie e cacciavano per sport, mentre i curiosi dranei costruivano primitive città sulle torreggianti scogliere e sulle vette. Kil'jaeden sapeva che gli abitanti di Draenor avevano un grande potenziale nel servire la Legione Infuocata se fossero stati coltivati propriamente. Delle due razze, Kil'jaeden vide che i guerrieri orchi erano più suscettibili alla corruzione della Legione. Egli affascinò il più anziano fra gli sciamani orchi, Ner'zhul,

Ner'zhul

nello stesso modo in cui nel passato Sargeras aveva portato la regina Azshara sotto il suo controllo. Usando il furbo sciamano come suo tramite, il demone sparse una battaglia di lussuria e ferocia fra i clan orchi. Entro non molto tempo, la spirituale razza fu trasformata in un popolo assetato di sangue. Kil'jaeden esortò allora Ner'zhul e la sua gente a compiere l'ultimo passo: dedicare se stessi interamente alla ricerca della morte e della guerra. Il vecchio sciamano, sentendo che la sua gente sarebbe stata schiava dell'odio per sempre, in qualche modo riuscì a resistere all'ordine del demone. Frustrato dalla resistenza di Ner'zhul, Kil'jaeden cercò un altro orco che avrebbe spedito la sua gente nelle mani della Legione. L'acuto signore dei demoni trovò alla fine il discepolo che cercava - l'ambizioso apprendista di Ner'zhul, Gul'dan. Kil'jaeden promise a Gul'dan inimmaginabili poteri in cambio della sua totale obbedienza. Il giovane orco divenne un avido studente della magia demoniaca e diventò il più potente warlock mortale della storia. Egli insegnò le arti arcane agli altri giovani orchi e lottò per sradicare le tradizioni sciamaniche degli orchi. Gul'dan mostrò un nuovo genere di magia ai suoi fratelli, un terribile nuovo potere intriso di distruzione. Kil'jaeden, cercando di rendere più stretto il suo potere sugli orchi, aiutò Gul'dan a fondare lo Shadow Council, una setta segreta che manipolava i clan e trasmetteva l'uso della magia warlock su tutta Draenor. Man mano che sempre più orchi cominciarono a maneggiare la magia warlock, la dolce campagna e i ruscelli di Draenor cominciarono ad annerire e morire. Con il passare del tempo, le vaste praterie che gli orchi avevano chiamato casa per generazioni appassirono, lasciando solo lurida e sterile terra rossa. Le energie dei demoni stavano lentamente uccidendo il mondo.