mercoledì 14 settembre 2011

Come ammazzare il capo e…vivere felici

Ed eccoci di nuovo alle prese con l'ennesima commedia, questa volta stile 'una notte da leoni', anche se il film a mio avviso parte un pochino lento e tranne alcuni momenti simpatici, non presenta grandi picchi di umorismo. Però fondamentalmente c'è da dire che qualche risata me l'ha fatta uscire. Comunque tornando al film e alla trama vera e propria, ci troviamo davanti a 3 protagonisti di nome Nick, Dale e Kurt, che sono tre amici ormai legati da una storica amicizia e da una grande avversione per i loro capi. Nick lavora in una compagnia finanziaria ed ha sopportato prolungate e continue umiliazioni al fine ottenere una promozione che verrà infine assegnata al perfido amministratore della società. Dale invece lavora in uno studio dentistico, a stretto contatto con una dentista erotomane che lo molesta continuamente in ogni modo possibile anche mentre i pazienti sono sedati. Infine Kurt, che invece fa la contabile in un’azienda chimica, adora il suo capo. Uno sfortunato giorno l’adorabile uomo muore lasciando la presidenza al figlio che si rivela essere un drogato con una spiccata avversione per Kurt, sfruttata solo per accumulare denaro speso per festini e vizi vari. Una sera i tre si ritrovano al pub e decidono, dopo una lunga chiacchierata, di ammazzare i propri capi… ma come attuare il delitto perfetto e farla franca? Beh è semplice, farsi consigliere da un esperto in questo campo… Così ha inizio un complotto che porterà i nostri protagonisti a vivere evanti e scene al limite della normalità, con gaf e caos che regna sovrano! Un film non consigliatissimo, una comediola da massimo 6 di voto, a mio avviso c'è di meglio.