martedì 27 settembre 2011

...Essere felici...

Un giorno un ragazzo era seduto su di una panchina, e tenendosi la testa tra le mani, non riusciva a smettere di piangere. Ad un tratto passò di li una vecchina, che vedendo questo giovane cosi triste, gli si avvicino e si mise seduta li accanto a lui, in silenzio. Dopo poco il ragazzo esausto dal piangere, si rivolse disperato verso la vecchina, che in silenzio guardava il tramonto, e gli chiese: ''secondo lei cosa serve per essere veramente felici''. La vecchina si volse verso il ragazzo e riflettendo un attimo gli risposte: ''essere felici è lasciar vivere libero il bimbo allegro e semplice che dimora dentro di noi, è avere la maturità per dire “ho sbagliato". È avere il coraggio di dire “perdonami”! È avere la sensibilità di dire “ho bisogno di te” . È avere la capacità di dire “ti amo". Devi desiderare che la vita sia un cantiere di opportunità affinchè tu sia felice. Che nelle molte primavere che hai davanti tu sia amante dell’allegria. Che nei tuoi inverni tu sia amico/a della saggezza. Quando sbaglierai strada, ricominci tutto di nuovo, così sarai ogni volta più innamorato/a della vita. E scoprirai che...Essere felice...Non è avere una vita perfetta, ma usare le lacrime per irrigare la tolleranza, usare le perdite per rafforzare la pazienza, usare le foglie per scolpire la serenità, Usare il dolore per raffinare il piacere, usare gli ostacoli per aprire le finestre dell’intelligenzia. Non abbandonare mai te stesso. Non rinunciare mai alle persone che ami. Non rinunciare mai alla felicità, perchè la vita è uno spettacolo imperdibile. Il ragazzo smise di essere triste ed inizio a riflettere su quelle parole...riusci a capire che la felicità è sempre intorno e dentro di noi, basta aprirgli la porta e lasciarla vivere nel nostro cuore.