martedì 27 settembre 2011

1.3 - Gli Antichi e la formazione di Azeroth

Ignari della missione di Sargeras di disfare il loro infinito lavoro, i Titani si spostavano di mondo in mondo, formando e mettendo ordine in ogni pianeta che vedevano adatto. Durante il loro viaggio capitarono su di un piccolo mondo, che i suoi abitanti avrebbero chiamato in futuro azeroth. Quando i Titani cominciarono ad attraversare i primordiali paesaggi, incontrarono molti esseri elementali ostili. Questi elementali, che veneravano una razza di incomprensibili esseri demoniaci conosciuti solo con il nome di antichi, giurarono di respingere i Titani e mantenere il loro mondo inviolato dal tocco degli invasori metallici.

Il Pantheon,disturbato dalla preferenza degli Antichi per il demoniaco, mossero guerra contro gli elementali e i loro oscuri signori.

Pantheon
Gli eserciti degli Antichi erano guidati dai più potenti luogotenenti elementali: Ragnaros il signore del fuoco, therazane la madre terra, al'akir il signore del vento e neptulon il cacciatore dell'onda. Le loro caotiche forze infuriarono sulla faccia del pianeta scontrandosi con i colossali Titani. Nonostante gli elementali fossero potenti al di là della mortale comprensione, le loro forze combinate non riuscirono a fermare i potenti Titani. Uno ad uno i signori degli elementali caddero, e le loro armate si dispersero. Il Pantheon mandò in frantumi le cittadelle degli Antichi e incatenò le cinque divinità demoniache lontano, al di sotto della superficie della terra. Senza il potere degli Antichi a tenere legati i loro spiriti furiosi, gli elementali furono banditi su un piano abissale, dove lottano l'uno con l'altro per tutta l'eternità. Con la scomparsa degli elementali, la natura si calmò e il mondo si stabilizzò in una placida armonia. I Titani videro che la minaccia era ormai contenuta e si misero al lavoro. I Titani diedero potere a molte razze, in modo che aiutassero la formazione del mondo. Per aiutarli a scavare profonde caverne che si estendessero al di sotto della terra, i Titani crearono i nani earthen dalla magica e viva pietra. Per aiutarli a svuotare gli oceani e sollevare la terra dal fondo del mare, i Titani crearono gli immensi ma pacifici giganti del mare. Per molte ere i Titani mossero e modellarono la terra, fino a quando rimase un unico, perfetto continente. Al centro di questo continente, i Titani posero un lago di scintillanti energie. Il lago, che essi chiamarono il pozzo dell'eternità, sarebbe stata la fonte di ogni forma di vita nel mondo. Le sue potenti energie avrebbero alimentato le fondamenta del mondo e dato potere alla vita, per mettere radici nel nutriente terreno. Con il tempo le piante, gli alberi e le creature di ogni tipo cominciarono a prosperare su questo continente primordiale. Quando calò il crepuscolo sull'ultimo giorno del loro lavoro, i Titani chiamarono il continente kalimdor, terra dell'eterna luce di stelle.