mercoledì 7 settembre 2011

...Gli Uomini...

Un giorno una donna chiese ad un saggio anziano di spiegarle il pensiero degli uomini, e lui rispose: ''Non sò spiegarti il loro pensiero, però tu amali, ma senza farti troppo male. Amali, ma senza mancarti mai di rispetto. Sono tremendamente imperfetti, a volte sono rozzi, spesso non trovano le parole, anzi, stanno semplicemente troppo zitti quando tu avverti il desiderio di essere inondata di verbi, sostantivi e aggettivi o vorresti che usassero l’infallibile intelligenza del cuore piuttosto che la labile ragionevolezza della mente Amali, perchè sono fragili, anche quando esibiscono muscoli da palestra. Comprendi, senza tradire te stessa, la loro frugalità d’animo: è solo timidezza, a volte, e maschera implacabili menti matematiche che non apprezzano la bellezza del caos. Prova a giustificarli se non riescono ad essere ragionevolmente indipendenti come siamo noi. Il loro cruccio è che non sanno maneggiare i sentimenti e perdonali se pronunciano raramente l’invocato “ti amo”, non hanno letto abbastanza poesie. Sii sempre loro amica e te ne saranno grati. L’ironia delle donne è un’arma della quale non conoscono la sottile arguzia, l’alleanza femminile li sconcerta, la generosità li meraviglia. Regala loro dei romanzi: nella buona letteratura sono racchiuse le migliori risposte. Spiega loro il coraggio e la lealtà, la potenza di un abbraccio e il languore di una carezza fra i capelli…”
Ispirato a: P. Calvetti