martedì 27 settembre 2011

1.2 - Sargeras e il Tradimento

Con il passare del tempo, le entità demoniache si fecero strada tra i mondi dei Titani dall'Aldilà Oscuro, per cui il Pantheon nominò il suo più grande guerriero, sargeras, a formare la principale linea di difesa. Nobile gigante di pietra bronzea, Sargeras svolse il suo compito per innumerevoli millenni, cercando e distruggendo i demoni ovunque riuscisse a trovarli. Con il passare degli eoni, Sargeras incontrò due potenti razze demoniache, entrambe decise ad ottenere il potere e il dominio sull'Universo fisico.

Gli eredar: un'insidiosa razza di maghi diabolici che usava la magia warlock per invadere e rendere schiavi gli altri mondi.

Gli Eredar
Le razze indigene di questi mondi venivano trasformate dai poteri malefici degli eredar, diventando demoni loro stesse. Nonostante i poteri di Sargeras fossero quasi illimitati e più che sufficienti a sconfiggere gli ignobili eredar, egli fu fortemente sconvolto dalla corruzione di queste creature e dalla loro malvagità in grado di consumare tutto. Incapace di comprendere tanta depravazione, il grande Titano cominciò a scivolare in una depressione pensierosa. Nonostante la sua crescente inquietudine, Sargeras si sbarazzò dei warlocks imprigionandoli in un angolo dell'Aldilà Oscuro. Mentre la sua confusione ed il suo tormento si intensificavano, Sargeras fu costretto ad affrontare un altro gruppo intenzionato a distruggere l'ordine dei Titani: i Nathrezim.

Nathrezim

Questa oscura razza di demoni vampiri conquistò diversi mondi popolati impossessandosi dei suoi abitanti e trasformandoli in ombre. Sargeras sconfisse facilmente i Nathrezim, ma la loro corruzione lo colpì ancora più profondamente. Mentre il dubbio e la disperazione travolgevano i sensi di Sargeras, egli perse tutta la fede non solo nella sua missione, ma anche nella visione dei Titani di un Universo ordinato. Alla fine cominciò a credere che il concetto di ordine stesso fosse follia, e che il caos e la depravazione fossero le uniche certezze nell'oscuro, isolato Universo. I Titani cercarono di persuaderlo dell'errore e di calmare le sue violente emozioni, ma egli rifiutò le loro ottimistiche visioni a favore delle delusioni di cui si era convinto. Abbandonando per sempre i Titani, Sargeras incominciò a cercare il proprio posto nell'Universo. Anche se il Pantheon fu addolorato dalla sua partenza, i Titani non avrebbero mai immaginato quanto lontano sarebbe andato il loro fratello perduto. Man mano che la follia consumava gli ultimi resti del suo valoroso spirito, Sargeras cominciò a credere che fossero gli stessi Titani i responsabili del fallimento della creazione. Alla fine si convinse a dover disfare il loro operato in tutto l'Universo, formando un esercito inarrestabile che avrebbe distrutto l'intero universo fisico. Anche l'aspetto titanico di Sargeras fu distorto dalla corruzione che aveva plagiato quello che una volta era il suo nobile cuore. I suoi occhi, i suoi capelli e la sua barba si trasformarono in fuoco, mentre la sua pelle di metallo bronzeo si aprì per rivelare un'infinita fornace eruttante odio. Nella sua furia, Sargeras distrusse le prigioni degli eredar e dei Nathrezim e liberò i disgustosi demoni. Queste potenti creature si inchinarono all'immensa furia del Titano Oscuro e offrirono di servirlo in qualunque maligno modo avesse voluto. Dai ranghi dei potenti eredar, Sargeras scelse due campioni per comandare il suo esercito di distruzione.
Kil'jaeden il corruttore fu scelto per cercare le più oscure razze dell'Universo e reclutarle nei ranghi di Sargeras. Il secondo campione, Archimonde il Distruttore, fu scelto per condurre in battaglia le immense armate di Sargeras, contro chiunque osasse resistere ai voleri del Titano. La prima mossa di Kil'jaeden fu di fare schiavi del suo potere i vampirici Signori delle Tenebre. Essi lo servirono come un esercito personale attraverso l'Universo, provando piacere nel trovare razze primitive da corrompere per il loro padrone. Il primo tra i Signori delle Tenebre fu Tichondrius l'ingannatore. Egli servì Kil'jaeden come un perfetto soldato, d'accordo nel portare l'infuocato volere di Sargeras in tutti i più oscuri angoli dell'Universo. Anche il potente Archimonde conferì dei poteri ad agenti che fossero al suo servizio. Richiamando i malefici Signori delle Cripte ed il loro selvaggio capo, Mannoroth il distruttore, Archimonde sperava di fondare un'elite di combattenti che spazzasse via ogni forma di vita. Non appena Sargeras vide che il suo esercito era ormai completo e pronto a seguire qualsiasi suo ordine, lanciò le sue violente truppe nella vastità della Grande Oscurità. Chiamò le sue armate la "Legione Infuocata". A tutt'oggi ancora non si sa quanti siano i mondi nell'Universo consumati e distrutti dalla diabolica Legione Infuocata.