venerdì 23 settembre 2011

...Tutto in 10 secondi...

Sento la tensione che scorre nelle mie vene, senza neanche rendermene conto. Serro la mascella come se dovessi trattenere qualcosa, qualcosa di non definito. Cerco di scaldarmi, di allungare i muscoli alla ricerca di un attimo di tranquillità, purtroppo senza riuscirci. Intorno a me ci sono altri individui che non conosco, se non per fama, per gloria delle loro imprese. Giganti della loro disciplina...Mi chiedo se riuscirò mai a vincere? Nella mia testa questa domanda non avrà una risposta, almeno non ora...Sento il mio nome chiamato e mi incammino nel tunnel che si affaccia sulla pista. Man man che mi avvicino sento le voci degli spettatori che si fanno sempre più forti, che si mescolano tra loro, creando un solo unico rumore. Inizio a intravedere la pista rossa: la classica e allo stesso tempo sconosciuta pista rossa. Vedo i blocchi davanti a me...Inizio a passeggiarci nervosamente cercando la concentrazione e la tranquillità; ma non ci riesco. L'angoscia e la tensione sono troppo forti. Devo riuscire, devo essere concentrato. Poi mi posiziono sul blocco. Un anno intero che aspetto questo momento...Una vita di allenamenti, di fatica e dedizione che mi hanno portato fino qui, in mezzo ai più grandi. Aspetto fremente lo sparo dello starte che sembra non arrivare mai. Secondi che sembrano interminabili e poi...ECCOLO...E i miei muscoli e tendini scattano all'unisono, come lanciati da una fionda. Ora niente conta...Niente è essenziale...Niente è più importante di vincere.