lunedì 3 ottobre 2011

4.11 - Schegge dell' Alleanza

Igiari delle ondate di morte e distruzione che stanno infettando le loro terre, i leader delle nazioni dell'Alleanza cominciarono a litigare e discutere sui confini dei vari regni e relativo controllo politico su di esse. Re Terenas di Lordaeron cominciò a sospettare che il fragile patto che avevano forgiato durante l' età più buia e remota, non sarebbe durato molto a lungo. Terenas aveva convinto il capi dell'Alleanza a finanziare con soldi e lavoratori la ricostruzione del regno meridionale di Stormwind, che era stato distrutto durante l'occupazione degli orchi di Azeroth. Le maggiori imposte, insieme con il costo elevato di mantenimento e gestione dei numerosi campi di internamento degli orchi, ha portato molti capi - Genn Greymane di Gilneas in particolare - a credere che per i loro regni sarebbe meglio separarsi dall'Alleanza.

Genn Greymane di Gilneas

A peggiorare le cose, ci fu anche la decisione degli Elfi Alti di Silvermoon che revocarono brucamente la loro fedeltà all'Alleanza, affermando e accusando la stessa di aver causato la distruzione delle loro foreste durante la Seconda Guerra. Terenas cercò di far raggionare gli Elfi Alti, ricordando loro che senza il sacrificio di molti soldati ee guerrieri umani,
Quel'Thalas sarebbe stata rasa al suolo. Tuttavia, gli elfi deciso di percorrere una propria strada, seguiti poco dopo anche da Stromgarde. Anche se l'Alleanza stava cadendo a pezzi, Re Terenas aveva ancora alleati su cui poteva contare. Tra le sue file poteva ancora contare sull'aiuto di Proudmoore Ammiraglio di Kul Tiras e il giovane re, Varian Wrynn di Azeroth, i maghi del Kirin Tor, guidati da Antonidas ed infine il patto di fratellanza con il re dei nani, Magni Bronzebeard, il quale giurò che i nani di Ironforge sarebbero sempre in debito d'onore con l'Alleanza per la liberazione Khaz Modan dal controllo dell'Orda.

Magni Bronzebeard