giovedì 6 ottobre 2011

5.3 - Il ritorno di Archimonde e il Volo a Kalimdor

Una volta che Kel'Thuzad era rinato, Arthas condusse il Flagello a sud di Dalaran. Lì il Lich avrebbè ottenuto il libro degli incantesimi di Medivh e grazie a questo potente volume, avrebbe potuto evocade Archimonde e da quel momento in poi, si sarebbe dato inizio all' invasione finale della Legione. Neanche i potenti maghi di Kirin Tor riuscirono a fermare Arthas dal rubare il libro e Kel'Thuzad aveva così tutto il necessario per evocare il potente demone. Dopo diecimila anni, il potente demone Archimonde e il suo esercito emersero ancora una volta sul mondo di Azeroth. Eppure Dalaran non era la loro destinazione finale. Infatti Kil'jaeden, Archimonde, i suoi demoni ed il Flagello dei nonmorti si diressero a Kalimdor, decisi a distruggere Nordrassil, l'Albero del Mondo.In mezzo a questo caos, un solitario, profeta misterioso comparso a prestare il suo aiuto. Questo profeta era Medivh, l'ultimo guardiano, miracolosamente tornato dal regno dei morti per redimersi per i peccati del passato. Medivh avvisò l'Orda e l'Alleanza dei pericoli che stavano correndo e li esortati ad unirsi per sconfiggere Archimonde ed il flagello. Medivh li guidò attraverso il mare verso la terra leggendaria di Kalimdor. Gli orchi e gli umani ben presto avrebbero scoperto la civiltà dei Kaldorei. Gli orchi, guidati da Thrall, subirono subito delle battute di arresto durante il loro viaggio attraverso le Barrens, cercando alleati tra i possenti tauren guidati da Cairne Bloodhoofe, e successivamente nel bloccare e debbellare la maledizione demoniaca che scorreva nelle loro vene. Infatti molti Orchi si lasciarono assuefare dalla sete demoniaca che albergava nei loro cuori, fino a dare sfogo ai loro istinti piu bassi. Anche il Grande luogotenente di Thrall, Grom Hellscream, usci corrotto da questa situazione, disertando insieme ai suoi guerrieri Warsong, fino alle foreste di Ashenvale, dove si scontro con le sentinelle e il semidio Cenarius. La battaglia infuriò, e gli orchi posseduti da un odio e una rabbia fuori dal comune, riuscirono a sconfiggere gli oppositori ed a uccidere Cenarius. Infine Hellscream, salvò il suo onore, aiutandp Thrall a sconfiggere il demone Mannoroth, il signore che aveva per primo maledetto gli orchi con l'infezione deoniaca. Con la morte di Mannoroth, la maledizione degli orchi cessò, liberandoli definitivamente.

Cairne Bloodhoofe
 

Mentre Medivh lavorato per convincere gli orchi e gli umani della necessità di un'alleanza, gli elfi della notte decisero di combattere la Legione da solo e in gran segreto. Tyrande Whisperwind, la Sacerdotessa immortale degli elfi della notte, combattè disperatamente per bloccare l'avanzata dei demoni e dei non morti,  ma si rese conto che aveva bisogno di aiuto, così decise di risvegliare i druidi antichi dal loro millenario sonno. Invocando il suo antico amore, Malfurion Stormrage, Tyrande riuscì a galvanizzare le sue difese e contrastare la Legione. Con l'aiuto di Malfurion, la natura si sollevò per sconfiggere la Legione ed i suoi alleati del Flagello. Gli elfi della notte si fecero coraggio e combattuto la Legione Infuocata con determinazione.Quest'ultima dalla sua parte, però non aveva mai cessato di desiderare il Pozzo dell'Eternità e la fonte infinita dell'Albero del Mondo, quindi se il loro assalto avesse avuto successo, avrebbero letteralmente devestato metà del mondo conosciuto