giovedì 6 ottobre 2011

5.6 - La Nascita degli Elfi del sangue

A questo punto, il Flagello dei non-morti aveva essenzialmente trasformato Lordaeron e Quel'Thalas nel Plaguelands tossici. C'erano solo poche cellule di resistenza delle forze dell'Alleanza, uno di questi gruppi, costituiti principalmente da Elfi Alti, capitanato dall'ultimo membro della dinastia Sunstrider: Kael'thas Prince.


Gli elfi alti addolorati per la perdita della loro patria decisero di chiamare se stessi ed il loro popolo, Elfi del sangue, proprio in onore del loro popolo caduto. Cercando una soluzione per far in modo di liberareil proprio popolo dalla dipendenza della magina, ormai mancante dopo la distruzione della loro capitale. Per rimediare a questo problema Kael decise di abbracciare la causa di Illidan e si uni, con il suo popolo con il demone, con la speranza di trovare una nuova fonte di magia alla fine di questa missione. Naturalmente i comandanti dell'Alleanza condannato gli elfi del sangue come traditori e li esclusero fuori dai loro ranghi per sempre.  
Quindi anche gli Elfi del sangue, seguirono Illidan nelle Outland e con l'unione tra i naga e le forze degli elfi del sangue, Maiev fu sconfitto e Illidan fu finalmente libero. Stabilitosi nelle Outland, Illidan raccolse le sue forze per un secondo attacco contro il Re Lich e la sua fortezza di Icecrown.