mercoledì 12 ottobre 2011

...Il cuore torna a battere...

Sono stanco di camminare, di girare senza una meta tutta la città . . . Nella mia testa sento voci, rumori . . . Non capisco da dove arrivino, a dove vengano . . . Poi mi desto da questo mondo immaginario che mi circonda e mi ritrovi sulle sponde del lago, al centro del parco più grande della città . . . Non so come ci sono arrivato e non capisco neanche il motivo principale.
Guardo intorno a me il ''mondo'' . . . Persone che vivono la loro vita, incuranti di tutto quello che li circonda . . . Persone che parlano amichevolmente . . . Fidanzati che navigano con la barca in mezzo al lago e altri che giocano con le barche radiocomandate. Le risate dei bambini mi entrano nella testa, fino all'anima . . .
Un’anima vuota, senza niente e nessuna che la riempia. Costeggiando le panchine vedo un barbone.
Guardandolo vedo che ha bisogno di aiuto; non aiuto fisico, ma di qualcuno che gli dia delle attenzioni...
Mi giro verso il chioschetto di hamburger, ne compro due e glieli dono. Lui mi guarda e mi ringrazia come se gli avessi dato un sacchetto pieni d'oro e monete. Faccio solo due passi e mi inizia a girare la testa . . .
Arrivo a stento nel prato di lato al laghetto e mi sdraio per riprendere le forze.
Per far passare questo senso d’impotenza . . . Poi il nulla . . . Mi addormento e li in quell'istante faccio il primo sonno senza incubi degli ultimi anni.
Nulla, non ricordo nulla di quel sogno o di quei momenti . . . Tranne che un cagnolino che mi lecca la faccia . . .
Mi sveglio di soprassalto, come se fossi attaccato da non so cosa . . . Mi volto e vedo che si è impaurito . . . Lo prendo in braccio e lo coccolo. Dopo poco mi si avvicina una ragazza, la padrona del cane . . . Mi scusa per il disagio che Toby mi ha provocato ma io non riesco a concentrarmi sulle sue parole . . . Il mio sguardo è rapito dalle sue labbra . . . Guardandola negli occhi sento un rumore nel mio petto . . . Ci passo la mano sopra e rimango sorpreso, sconvolto . . . È il rumore del mio cuore che batte all'impazzata...e batte solo grazie a lei . . . grazie al suo sguardo.