domenica 2 ottobre 2011

...Il libro della vita...

Un monaco shaolin si alza dal suo giaciglio e rimane fermo, seduto nel suo letto riflettendo su quello che aveva fatto nella sua vita...Pensando a tutte le cose che gli sono successe fino a quel momento. Mille immagini e pensieri gli affiorarono nella mente fino a che, preso da uno sconforto immenso, uscì dalla stanza e si avviò nel giardino centrale del monastero. Poco fuori dalla stanza incontrò il suo maestro, l'anziano istruttore di arti marziali e maestro di spirito. I loro sguardi si incrociano fino a che l'anziano gli chiese:
''Che cosa affligge il tuo animo fino a farmi sentire il tuo sconforto?''
Il monaco rimase un attimo in silenzio e incerto se parlare o no emise un flebile suono dalla sua bocca:
''Il mio animo è turbato dagli errori che ho commesso in passato e dalla paura di commetterne degli altri''.
Il maestro si voltò verso il pesco che cresceva riglioso al centro del giardino e disse al suo allievo:
''Devi pensare come questo pesco. A lui non importa quello che accade nella sua vita, oppure se durante le stagioni farà più o meno fiori e frutti. Ogni anno germoglierà e fiorirà cercando di dare sempre il meglio, incurante delle stagioni passate. Così come lui anche tu ragazzo devi pensare ad ogni giorno come se avessi davanti a te una pagina bianca su cui scrivere la tua vita...A volte può accadere che che, rileggendo o semplicemente riguardando le pagine passate del tuo ''libro", vorresti strapparne qualcuna o cancellare qualcosa ma non puoi...Puoi solo girare pagina e ricominciare a scrivere, consapevole di essere più saggio del giorno prima.''
Il ragazzo osservò a lungo il pesco cercando di raggiungere la pace interiore che gli avrebbe dato la forza di cancellare lo sconforto del suo animo fino a quando riuscì a capire...Riusci a vivere ogni giorno cercando di evitare gli sbagli passati e cercando di scrivere pagine sempre più perfette della sua vita.