mercoledì 19 ottobre 2011

. . . Un regalo straordinario . . .

Ogni mattina, il potente e ricchissimo re di Bengodi riceveva l'omaggio dei suoi sudditi. Aveva conquistato tutto il conquistabile, e si annoiava un po'. In mezzo agli altri, puntuale ogni mattina, arrivava anche un silenzioso mendicante, che porgeva al re una mela. Poi, sempre in silenzio, si ritirava. Il re, abituato a ricevere ben altri regali, con un gesto un po' infastidito, accettava il dono, ma appena il mendicante voltava le spalle cominciava a deriderlo, imitato da tutta la corte. Il mendicante non si scoraggiava. Tornava ogni mattina a consegnare nelle mani del re il suo dono. Il re lo prendeva e lo deponeva macchinalmente in una cesta, posta accanto al trono. La cesta conteneva tutte le mele portate dal mendicante, con gentilezza e pazienza. E ormai straripava. Un giorno, la scimmia prediletta del re prese uno di quei frutti e gli diede un morso, poi lo gettò sputacchiando ai piedi del re. Il sovrano, sorpreso, vide apparire nel cuore della mela una perla iridescente. Fece subito aprire tutti i frutti accumulati nella cesta, e trovò all'interno di ogni mela una perla. Meravigliato, il re fece chiamare lo strano mendicante e lo interrogò. "Ti ho portato questi doni, sire", rispose l'uomo, "per farti comprendere che la vita ti offre ogni mattina un regalo straordinario, che tu dimentichi e butti via, perché sei circondato da troppi affanni, preoccupazioni e ricchezze. Questo regalo è il nuovo giorno che comincia". Anche questa mattina la vita ti offre un regalo straordinario: questa giornata. E questa giornata non tornerà mai più indietro. Non sprecarla, riempila di amore. Perché al termine della vita saremo giudicati solo sull'amore.
Fonte: Il web