giovedì 3 novembre 2011

Diario di un Guerriero - Capitolo 0

Finalmente a casa.
Era tanto che non pronunciavo queste parole . . . Dopo tanti anni sul campo di battaglia posso finalmente riposare. Il silenzio incombe in tutta la stanza . . . L'inverno ormai alberga tra queste quattro mura disabitate e se non accendo subito il fuoco rischio di assiderare.
Mi avvicino al cammino e preparo la base per il fuoco poi mi metto seduto li davanti a contemplare quelle fiamme . . . La mente non può che volare subito alle lotte e guerre combattute al Monte Hijal contro la legione infuocata, ultimo baluardo che siamo stati costretti ad affrontare per sopravvivere nel nostro mondo.
Ma questi ricordi sono solamente i primi . . . Quelli più in superficie . . . Con il passare dei minuti e la temperatura della stanza che aumenta riaffiorano nella mia memoria altre scene, altri momenti chiave che mi hanno reso Il Guerriero che sono oggi . . . Momenti di gioia e momenti contornati da puro terrore.
Fatico a ricordare ciò che mi spinse a diventare un guerriero. Il motivo che mi ha convinto a farmi reclutare tra le file dell'orda o meglio dire dell' unione stretta tra orda e alleanza. Sì perchè ormai la lotta tra noi e loro viene fatta solo per allenamento. Ormai i nemici sono unici e sempre più forti . . . Forse è questo uno dei motivi che mi hanno portato a questo punto . . . Al punto di ritirarmi dai campi di battaglia.
Ora posso solo togliermi da dosso tutta questa ferraglia e riposare un pò . . . La vita fino ad ora non è stata facile e le cicatrici che porto in ogni punto del mio corpo ne sono la testimonianza.
Credo che sia arrivato il momento di riposare . . . Non sò neanch'io quanto tempo è passato dall'ultima volta che ho dormito come si deve, ma credo che anche per questa sera Morfeo dovrà aspettare . . . Non riesco ancora a rilassarmi pienamente forse perchè devo fare un ultima cosa.
Mi alzo e mi siedo al tavolo, apro un libro pieno di fogli bianchi e posso solo riportare tutte le mie memorie.
Tutte le vicende che hanno caratterizzato la mia vita fino ad oggi: i momenti di gioia ma anche le atrocità che tutti, in questo mondo, hanno passato e anche superato. In nome della speranza che tutti accomuna. Una speranza che si chiama libertà di vivere a pieno ogni minuto della propria esistenza, senza niente e nessuno che possa minarla in nessun modo.