sabato 4 febbraio 2012

. . . Il vuoto in una stanza . . .

Non voglio aprire gli occhi perchè già sò che tu non ci sei. Muovo soltanto la mano lenta sulle lenzuola ormai fredde e trovo solo il vuoto accanto a me. Sento in petto un peso, quasi straziante, un vuoto che non può essere colmato da nessuno, perché quel vuoto ha il tuo nome . . . il tuo odore . . . il tuo sapore.
Rimango in silenzio nella stanza ormai priva di rumori, solamente il passare delle auto mi ricorda che non sono immerso in un limbo pieno di te.
La mia mente ormai stanca vaga nei ricordi, ancora freschi . . . ancora giovani. Mi sembra di sentire le tue mani che cercano il mio corpo . . . la tua bocca che freme sotto ai miei baci . . . i nostri corpi sono come in simbiosi, ansiosi e allo stesso tempo vogliosi . . . una voglia di vita . . . che da tempo ormai mancava dentro di noi.
Il tuo corpo liscio come la seta ti fa sembrare una dea, che si muove intorno a me, sfuggente, ma allo stesso tempo coscente di ciò che vuole . . . vuoi me . . . tutto quello che sono e potrei essere . . . Perchè solo sentendo il tuo caldo respiro e guardando i tuoi occhi, capisco realmente che sono importante per qualcuno . . . E quel qualcuno é la donna che desidero e sogno ogni istante.