lunedì 20 febbraio 2012

. . . Le parole del saggio nonno . . .

Sotto un albero secolare un nonno dice al nipotino:
“Nella vita dovrai lottare, non tutto è bello come il sole del mattino”.
Tenendolo per mano, gli sussurra dolcemente:
“Anche tu potrai andar lontano, se rimarrai indifferente, a chi la tua anima ferirà con parole come pugnali, a quella parte della società che cercherà di tarpar le tue ali. Come diverso ti additeranno”, gli disse ancora, mentre stava scendendo la notte; “ma mai a terra ti stenderanno se avrai coraggio e sarai sempre forte. Mille volte ti chiederai, perché sia successo proprio a te, una vera risposta mai l’avrai, ma Dio c’è e camminerà sempre con te.
Guarda le donne che vanno al mercato, perdon intere ore fra bancarelle, cercando il frutto quello più aggraziato, cose che agli occhi sembran più belle. Questa gente non ha ancora capito e bada solo a forma e colore, che non sempre a palato risulta gradito, il frutto che alla vista sembra il migliore.
Vedi altro esempio: c’era un giardino, con tante piante da far incantare, ma solo nell’angolo, c’era un mandarino, talmente brutto che non si poteva guardare. Era così brutto che anche il padrone
se n’era completamente dimenticato, perché anch’egli amante della perfezione,
fin dall’inizio non l’aveva curato. Un giorno in preda alla disperazione, perché nessun albero aveva dato i suoi frutti, fu solo per pura distrazione, che diede un’occhiata al mandarino ripugnato da tutti.
Mai un goccio d’acqua l’aveva bagnato, eppure era l’unico a non esser sfoglio; si avvicinò a esso con passo felpato e in breve tempo divenne il suo orgoglio. Ecco perché degli altri non ti deve importare e devi restare sempre te stesso, perché solo se vuoi a tutti potrai mostrare qual è il vero significato della parola diverso”.
Autore: Lucia Manna