giovedì 12 aprile 2012

Lauren Kate - Fallen

Un libro....descrittivo...non mi viene in mente altro termine, forse anche troppo descrittivo. Comunque, dopo molti passamano, è arrivato finalmente a me e posso solo dire che la conclusione è veramente bella e viene voglia veramente di leggere il continuo. Il romanzo tratta della storia di Lucinda Price (Luce), una ragazza diciassettenne che rimane coinvolta in un incidente sospetto in cui muore un suo amico, per questo viene trasferita nella Sword & Cross, un istituto convenzionale con rigide regole e dove i ragazzi vengono sorvegliati da telecamere. Nella scuola Luce incontra Arriane, Penn e Daniel Grigori, un ragazzo molto bello, ma che non appena vede Luce inizia ad avere un forte risentimento verso di lei. Nella scuola Luce incontrerà anche Cam Briel, un ragazzo affascinante che la corteggia costantemente e si rivela essere una delle poche persone gentili con lei, anche se lei non ricambia del tutto i suoi sentimenti. Luce non riesce a capire come mai Daniel la rifiuti così pesantemente ed insieme a Penn, cerca informazioni su di lui. Alla fine si scopre che Luce non è una ragazza normale: è vittima di una terribile maledizione che la fa reincarnare in continuazione ogni 17 anni costretta a non poter stare con il suo amore eterno, Daniel. Daniel è invece - come Arrianne e Gabbe - un angelo caduto, che si innamora, inevitabilmente, ogni volta di Luce e che la vede morire tra le sue braccia dopo che inizia il loro amore. Anche Cam, Molly e Roland sono angeli caduti, ma dalla parte del male, o per meglio dire, demoni. Tutti ne sanno più di Luce, persino la bibliotecaria Miss Sophia che, rivelatasi una nemica, uccide Penn e tenta di fare lo stesso con Luce, la quale viene però salvata all'ultimo momento da Daniel, Gabbe e Arrianne. Miss Sophia scappa, ma non è l'unica nemica di Luce... Alla fine anche Luce è destinata a scappare, la Sword&Cross non è più un luogo sicuro e Daniel, anche se contro ogni fibra del suo essere, deve allontanarsi da lei, per tenerla al sicuro, perché sa che in questa vita qualcosa è cambiato. Insomma, è l'inizio di tutto.