mercoledì 30 maggio 2012

American Pie: Ancora insieme

Ebbene si, dopo ben 13 anni dal primo storico film della serie, tutti i protagonisti di un tempo si sono ritrovati in una grande pellicola in stile America Pie, per un film da vedere assolutamente, per tutti gli amanti del genere e per gli estimatori di questo titolo.
Il tutto inizia con l'intera classe del 1999 del liceo East Great Falls torna in città per una grande rimpatriata, per festeggiare il decennale del diploma, dopo essersi organizzati su Facebook. Sarà un'occasione in più per ricordare i bei vecchi tempi e rendersi conto di non essere più degli adolescenti. Ognuno ha una vita propria con i propri problemi. Oz, dopo aver partecipato ad una trasmissione sulla falsariga di Ballando con le stelle, è una celebrità; Stifler si comporta come sempre, ma lavora come internale per un boss severo che lo schiavizza e lo maltratta; Heather è fidanzata con un cardiologo quarantenne che si atteggia da adolescente; Jim, che è ancora celebre sul web per il video "hot" con Nadia risalente ai tempi del liceo, vede il suo perfetto matrimonio incrinarsi improvvisamente con la nuova sexy vicina di casa, Kara, ragazza di cui Jim in adolescenza era stato baby sitter, che lo stuzzica e lo provoca di continuo. Oz ed Heather, dopo alcuni problemi, capiscono di amarsi ancora e di non sopportare i rispettivi partner, che li vorrebbero diversi da ciò che sono. Kevin, felicemente sposato, inizia ad avere dei lievi dubbi sulla sua storia dopo aver rivisto Vicky, ma alla fine tutto si risolverà e quest'ultima diventerà amica anche della moglie di Kevin. Finch finge di aver viaggiato per anni per il sudamerica, ma invece lavora come assistente e ha rubato la moto del suo capo per vendicarsi di un promesso aumento mai ottenuto. Inizierà ad uscire con una delle amiche della banda di Michelle. Jim deve fronteggiare la corte di Kara, che vuole assolutamente concedere a lui la propria verginità, proprio quando lui e Michelle hanno problemi perché non riescono più a fare l'amore da quando hanno un figlio. Dopo esilaranti equivoci e alcuni malintesi spiacevoli, Jim riesce a far capire alla ragazza quanto sia importante che lei si conservi per una persona che ami davvero, mentre con Michelle riesce finalmente a ritrovare l'intesa sessuale persa. Il padre di Jim inizia ad uscire con la mamma di Stifler. Stifler, non essendo affatto cambiato dal liceo, vive con nostalgia al passato, arrabbiato perché tutti hanno preso la loro strada e lui invece viene schiavizzato dal suo capo, causando anche problemi e litigi esilaranti con degli adolescenti. Alla fine, però, saranno i suoi stessi amici ad aiutarlo e lui ricambierà il favore, lasciando anche il lavoro e mettendosi in società con due amici del liceo per diventare un organizzatore di eventi. Conclude l'ultima serata con la vendetta perfetta che non avrebbe mai potuto immaginare: fare sesso sul campo di lacrosse con l'affascinante mamma di Finch, cosa che, ovviamente, rivelerà a tutti il giorno dopo lasciando Finch sconvolto. Oltre a questo altre vicissitudini e scoperte si vengono a scoprire nel corso del film, tra cui il fatto che Jessica, la migliore amica di Vicky, sia lesbica dichiarata; Sherman ha avuto un figlio dalla donna con cui ha divorziato ed è ancora fissato con Terminator, Stifler lo aiuterà a rimorchiare una ragazza obesa della riunione di classe; Nadia sta con un uomo esteticamente non alla sua stessa altezza (lei dice che le ricorda Jim); i due amici MILF tornano ad essere amici dopo essersi divisi; i due amici festaioli di Stifler sono gay e stanno insieme. Che dire, da vedere assolutamente!

Nicola Steffenini - C'è un posto


C’è un posto dove la collina scende lentamente a valle,
e giù si mescola, dolce alla pianura
Dove la natura è la sola padrona,
e l’uomo, non resta che un passante
Dove il pensiero oltrepassa il saggio fiume
e la vista si perde all’orizzonte, solo la vista si perde all’orizzonte
C’è un posto che ci accoglie in tutte quante le stagioni
e ci dona sempre, sempre un grande amore
Dove a San lorenzo si salutano le stelle
ma dopo soli ognuno coi suoi sogni
Dove un mucchio di pali rotti è rimasto l’ultimo segno,
di vecchi contadini ormai scomparsi
C’è un posto dove l’erba è sempre fresca e profumata,
e i fiori, danno agli occhi un grande incanto
Dove c’è un forte graticcio che ci offre un po’ di ombra,
costruito col sudore e l’amicizia
Dove domeniche d’estate trovi una colorata tavolata
e amici intorno, a brindare con un buon vino
C’è un posto dove tutto è tutto un po’ più bello . . .
sì è il rifugio . . . il rifugio di antonello . . .

martedì 29 maggio 2012

Cosmopolis

Ultimo film visto questa settimana, direttamente al cinema e me ne pentirò per tutta la vita . . . Portato anche dalla scelta infelice che mi ha fatto abbandonare America Pie. comunque sul web ci sono moltissime recenzioni positive, anche se un film che tratta di un giro in limousine attraverso Manhattan per andare a farsi aggiustare il taglio di capelli, non è proprio il massimo, ma questa é la giornata di un giovane miliardario ventottenne che evolve pian piano in un'odissea, con un cast di personaggi che mano a mano iniziano a fare il suo mondo in tanti piccoli pezzi. Film semplicemente osceno, lento, noioso e senza colpi di scena. Il messaggio finale potrebbe essere che la vita perfetta e calcolata al minimo non esiste, o roba del genere . . . Ma non mi voglio sforzare di capirlo questo vero significato . . . Se qualcuno di voi ha capito il senso astratto commenti questo posto . . . Perche io e tutta la sala di Perugia non abbiamo colto questa sottigliezza.

lunedì 21 maggio 2012

. . . La bambina e il mare . . .

C’era una volta una bambina e il mare.

Da pochi mesi la bambina aveva schiuso le sue braccia al mondo e quando vide il mare, quella grande immensità aprirsi davanti ai suoi occhi, restò terrorizzata. Profondamente terrorizzata.
L’urlo del mare s’infranse contro le grida della bambina in schizzi di lacrime.

Passarono gli anni, cinque anni. E le orme sulla sabbia da quattro divennero due. Due piccoli piedi che le onde piatte e timide tentavano di toccare e sedurre. Ma la bambina, ancora timorosa, restava ferma sulla riva annegando il suo sguardo tra le acque.

E così passarono altri anni, e le due orme sulla sabbia scomparvero nella schiuma delle onde, che finalmente potettero toccarla e baciarla. Baciarla ed entrare dentro di lei. Donna.

Autore:Ligeja

venerdì 18 maggio 2012

Sandra Carresi -La seduzione del cacao



Non posso, non voglio, non oso
farne a meno.

A volte ci provo
e resisto.

Per giorni, settimane
ma poi…,

non posso, non voglio, non oso
privarmi delle sue capacità corroboranti,
né della sua attività afrodisiaca
e
venendo a patti con i carboidrati,
non me ne privo affatto,
imparando a gustarla con parsimonia
e fino in fondo.

Il rito si ripete
quando si appoggia alle
mie labbra e,
quel gusto, sapore, profumo
mi inebria come sempre il palato,
che poi diventa amaro
e al tempo stesso
squisito.

Andando poi giù,
dove il buio
è ancora più blu,
il calore si spande per
tutto il corpo
fino ad inebriare la mente,
stordire i sensi
e rallegrare i pensieri.

Se gli Dei bevono ambrosia,
io bevo te, cioccolato,
soggiaccio alla tua seduzione,
affogando così, i malesseri terrestri.

martedì 15 maggio 2012

Sg67 - Il tuo amore


Il calore del tuo amore
è come la neve
sparsa dal vento
è come un treno
che va sempre più lento.
Io sono lì
ad aspettare un tuo cenno
io sono lì.
Ma tu non mi vedi
non vedi più in me l’amore.
Ti guardo negli occhi
e vedo solo il vuoto in te.
Mi chiedo dove
e quando ti ho perso.
Mi chiedo
il perchè è successo.

Il Diario di Deckard Cain

Il diario di Deckard Cain (personaggio guida all'interno del gioco) spiega molti degli eventi accaduti durante le vicende dei precendenti Diablo e Diablo II.

1263 Anno Kejistani

29° giorno di Jeharan
“Gli eventi di questi anni passati hanno dell’incredibile e mi hanno nuovamente spinto a mettere per iscritto i miei pensieri. Non importa quanto ci provi, questi fatti non possono passare inosservati: il nostro re Leoric è impazzito, si è abbandonato ad un’insana frenesia dalla notizia del rapimento di suo figlio Albrecht e le nostre forze stanno cedendo a causa dell’errore fatto nel dichiarare guerra al regno di Westmarch, che ha portato ad un’aperta insurrezione da parte delle nostre guardie. C’è qualcosa di quasi palpabile nell’aria. Sembra.. Terrore.”

1° giorno di Damhar
“Le antiche storie sono forse vere? Possono quindi le leggende sui coraggiosi Horadrim essere più di una semplice leggenda, una favola raccontata da mia madre?
Sono cresciuto fiero e vigoroso con queste storie di coraggio ed eroismo. Immaginavo di essere uno di loro: il misterioso Horadrim, guidato dall’imperscrutabile Tal Rasha! Ero così fiero di essere l’ultimo degli Horadrim, colui che avrebbe viaggiato per il mondo combattendo il male ovunque esso dimorasse. Ah, l’irrefrenabile forza della gioventù..
Possibile che ci sia un fondo di verità in tutte queste storie? Tutti gli indizi puntano a questo ma come può uno con la mia educazione, la mia conoscenza, prendere seriamente queste favole?
Esiste davvero una qualche oscura entità seppellita sotto il nostro villaggio? Se solo la mia vecchia memoria potesse ricordare meglio queste favole come facevo in gioventù…”

12° giorno di Damhar
“Sono uno sciocco. Se solo avessi agito prima, se avessi dato voce alle mie preoccupazioni, ora non sarebbero morti; Farnham non sarebbe l’ubriacone che è ora. Lazarus, colui che avrebbe dovuto essere l’arcivescovo della luce, ha guidato un manipolo di paesani verso una tragica fine, mascerando tale massacro come una spedizione alla ricerca del principe Albrecht.
E’ lui la mente dietro tutto il male caduto sul nostro villaggio, o è semplicemente un ignaro pedone?
Le notti sono lunghe e mentre ascolto gli infernali rumori provenienti dalla cattedrale, il mio cammino si staglia chiaro avanti ai miei occhi. Devo tornare ai testi. Dev’esserci una risposta, un modo per sconfiggere questo male che ci tormenta.”

20° giorno di Damhar
“Il terrore fa si che ogni giorno sempre più persone scappino dal villaggio. Siamo rimasti in pochi: Griswold, Pepin, Ogden, Farnham, Il povero Wirt e naturalmente la bella Gillian. C’è però qualcun altro: qualcuno che è arrivato, a contrario di tutti gli altri che stavano scappando. Non so proprio che fare con questa Adria, la quale s’è apertamente dichiarata come strega. Ella ha accesso a tutte le specie di conoscenze arcane. Nemmeno io possiedo queste conoscenze. Perchè è giunta qui in questo momento atroce? Sento che c’è qualcosa che non va in lei.”

27° giorno di Damhar
“Ogni sorgere del sole sembra portare nuovi avventurieri. Ma a nessuno di loro può ancora essere chiamato eroe. Attendo il mio momento mentre cerco risposte dagli antichi testi. Se solo avessi preso tutto più seriamente, senza così tanta leggerezza!”

1° giorno di Rathan
“Finalmente uno dei numerosi avventurieri accorsi sembra emergere dalla massa. Nonostante sia un uomo di poche parole, irradia una calma ed una concentrazione tale da snervare tutti gli altri, interessati solo a far razzia e a saccheggiare. Mi sembra quasi di conoscere questo eroe, questo viaggiatore. Gli ho rivelato la mia storia, il mio passato ed ho condiviso le mie conoscenze con lui. Spero sia sufficiente.”

21° giorno di Rathan
“Per un attimo indugiai sulla vera natura del male al centro di tutti i nostri problemi, ma era una verità troppo orribile per accettarla. Il tempo del rifiuto però è terminato: è l’Oscuro signore del Terrore Diablo in persona l’entità colui che ci sta impestando.
Oggi mi è stata portata la spregevole verga di Lazarus come ulteriore conferma dei miei sospetti. Non ho più alcun dubbio che ci sia lui dietro al rapimento di Albrecht e forse anche alla liberazione di Diablo dalla sua antica prigione. Chissà quali altri tradimenti ha ordito..Fortunatamente credo proprio che Lazarus non sia sopravvissuto abbastanza da poterli mettere in atto, dato che il nostro campione non ha nulla da dire su di lui.”

6° giorno di Esunar
“Ho sognato il lamento di morte di un bambino stanotte..Un urlo dilaniante provenire dalle profiondità, frantumare le finestre della Cattedrale ormai fatiscente. Nel momento in cui mi alzai, parve evidente che quelle fossero le urla di tortura di Diablo. Incapace di tornare a dormire dopo queste inquietanti urla, mi avventurai all’esterno per aspettare il ritorno del guerriero. Finalmente egli emerse dalle profondità della cattedrale, coperto di sangue in parte suo, in gran parte dei suoi nemici. Ero davvero sollevato che fosse riuscito a sopravvivere a questa durissima prova e che questi orribili eventi fossero ormai appartenuti al passato. I miei pensieri e la mia mente però, sono ancora scossi e preoccupati, forse tutto questo si sarebbe potuto evitare se non avessi ignorato con tanta leggerezza la mia discendenza?”

18° giorno di Esunar
“Non ho mai visto Tristram scoppiare di gioia come in queste settimane dalla sconfitta di Diablo. La città ora è tranquilla, e il pensieroso eroe, che sono ora fiero di chiamare amico, ha umilmente partecipato a questi festeggiamenti. Mi sembra chiaro però, che le ferite subite nelle profondità della Cattedrale, siano ancora vive in lui, e che siano molto più profonde di quelle visibili sulla sua pelle, e che lo abbiano cambiato per sempre. Gli ho offerto aiuto, consiglio, ma ha preferito mantenere le distanze. Il tempo, forse, è l’unica cosa che potrà guarirlo.”

20° giorno di Esunar
“Come ho potuto essere così cieco? Credevo che la malinconia provata dal mio amico fosse una reazione naturale agli orrori vissuti. Come ho potuto non notare che dentro di sé stava portando l’essenza di Diablo? Dopo averlo covato per numerosi giorni, durante una nottè fuggì in silenzio. Forse si è diretto verso “l’est” di cui parla quando si sveglia durante le notti urlando, dal giorno della vittoria contro il Signore del Terrore.

Pochi giorni dopo la sua partenza, una legione di demoni ci attaccò e bruciò completamente la città. Nessuno fu risparmiato, nemmeno le donne ed i bambini. Furono tutti trasformati in spaventosi non-morti. Griswold, che diede instancabilmente il suo aiuto a colui che io chiamo amico durante le sue battaglie, subì forse il peggiore dei destini: fu schiavizzato ed il suo essere fu corrotto fino a farlo diventare una bestia demoniaca assetata di sangue e carne umana.
Questa non è pazzia. Non è altro che una possessione del Signore del Terrore in persona. Quello sciocco, credeva di essere in grado di contenere la malvagità di Diablo. La sua sconsiderata ed esagerata fiducia in se stesso ci è costata molto cara.
Io ora sono imprigionato in gabbia, in mezzo alle urla ed all’inferno, in attesa della mia fine.”



1264 Anno Kejistani

2° giorno di Kathon
“Nonostante io abbia vissuto una vita lunga e mi fossi arreso ad un destino inevitabile, oggi successe l’impossibile. Fui salvato. Degli eroi arrivarono da Khanduras per combattere la corruzione che quell’uomo che io ora chiamo l’oscuro viandante ha portato in queste terre. Da tempo ormai ci ha lasciato, con una misteriosa missione da compiere, ma questi eroi non poterono seguirlo. Non prima della sconfitta della demonessa Andariel, che chiuse l’unico passaggio verso est. Ho deciso di unirmi a loro, nella speranza che la mia conoscenza dei testi antichi possa essere di qualche aiuto.”

15° giorno di Solmaneth
“Ora che il nostro passaggio attraverso il deserto si è concluso siamo tutti più sollevati. Siamo giunti a Lut Gholein, anche se non ho detto a nessuno che Diablo ha lasciato un segno anche dentro di me. Mi sveglio durante la notte, disturbato dalle orrende visioni sulla distruzione giunta sulla mia casa, sul massacro di persone innocenti, sugli echi di terrore di atti oscuri perpetrati sottoterra. Spero che queste visioni passino col tempo, ma non credo che riuscirò mai a scappare da loro.
Ho parlato con le persone di questo luogoper avere informazioni a proposito del mio vecchio amico, ma le informazioni sono scarse. Abbiamo però appreso che non sta viaggiando da solo. Viaggia con un compagno chiamato Marius. Non posso far altro che chiedermi quale sia la sua parte in tutto questo.“

11° giorno di Lycanum
“Siamo arrivati tardi. I miei compagni hanno seguito le tracce dell’oscuro viandante fino alla tomba di Tal Rasha, solo per confrontarsi con il demone Duriel. Della pietra dell’anima di Baal non c’era traccia. Possiamo soltanto supporre che Baal sia nuovamente libero e che il viandante sia partito per Travical per liberare l’altro fratello Mephisto. Tutto questo non deve accadere.”

1° giorno di Rathan
“Oggi ho visto ciò che è rimasto di quell’uomo che una volta rischiò la sua vita per salvarci dal Signore del Terrore. E’ stato qui, nella giungla fuori Kurast che abbiamo avuto una sfuggente visione dell’oscuro viandante. Mi rattrista pensare che anche un nobile e risoluto erore com lui sia nulla in confronto alla corrompente influenza di Diablo. Verso lacrime per ciò che fu una volta, ma allo stesso tempo lo maledico per l’arroganza avuta, che lo ha portato su questo cammino, seminando morte e dolore in questo mondo.
Il ritorno di Mephisto nel nostro mondo fortunatamente fu breve. I miei compagni combatterono contro orrori che a malapena posso immaginare per poterlo sconfiggere e prendere la sua pietra dell’anima. Mi portarono inoltre la sconvolgente notizia che l’oscuro viandante ormai non esisteva più. Le ultime tracce della sua umanità furono completamente cancellate. Diablo riusc a sopraffarlo in tutto: mente, corpo e anima. Fortunatamente mi dissero di aver avuto successo nel ricacciarlo da dove era venuto. Mi dissero inoltre di voler attaccare direttamente gli Inferni per porre fine una volta per tutte a questa esistenza. Posso solo augurare loro buona fortuna.“

1265 Anno Kejistani

4° giorno di Kathon
“Diablo è morto. Ho a lungo desiderato di udire queste parole, ma ora che sono giunte, non mi rallegrano come avevo sperato. Ci sono inoltre giunte notizie che un’armata demoniaca sta marciando verso Arreat. Questa è senz altro opera di Baal. Abbiamo aspettato la marea e siamo salpati verso nord immediatamente. Le pietre di Mephisto e Diablo sono state distrutte nella Fornace Infernale. Non avremo più problemi da loro. Ne rimane solo una da distruggere…”

2° giorno di Vasan
“Il gelo delle montagne del nord è talmente forte che scuote persino le mie vecchie ossa. L’armata di Baal detiene il controllo del passaggio tra le montagne a partire dal nostro rifugio ad Harrogath fino alla cima delle stesse montagne. L’onore, la forza e la dedizione dei miei compagni non smette mai di stupirmi. Ora stanno sfidando sia la neve che l’armata dei demoni per riuscire a raggiungere Baal. Circolano strane voci in città riguardo ad un tradimento. Stavolta non dobbiamo arrivare tardi.”

10° giorno di Vasan
“Ho come l’impressione che sopra di noi ci sia una sorta di maledizione. Persino nella vittoria dobbiamo fare i conti con la sconfitta. Nonostante questi eroi abbiano sconfitto Baal, l’Arcangelo Tyrael non ha portato buone notizie. Un oggetto dall’enorme potere, chiamato Pietra del Mondo era tenuta nascosta in gran segreto sulla cima della montagna. E’ stata corrotta da Baal. Tyrael crede che l’unica cosa rimasta da fare sia distruggerla. Le mie conoscenze su questa Pietra del Mondo sono troppo poche per immaginare quali possano essere le conseguenze della sua distruzione, ma temo che le nostre azioni possano segnare questa terra in modi che nemmeno immaginiamo. Prego che Tyrael stia prendendo la decisione giusta.”

Fonte: Battle.net 

Diablo: La Genesi, 1° e 2° capitolo

Le Guerre del Peccato

In principio, prima dell’avvento della razza umana, era in atto una guerra tra le forze della Luce, capitanate dall’Arcangelo Tyrael, e le forze delle Tenebre. I secondi avevano a comando delle loro schiere i sette Grandi Demoni, ovvero i tre Primi Maligni (Baal, signore della distruzione, Mephisto, signore dell’odio e Diablo, signore del terrore), e i quattro Demoni Maggiori (Duriel, signore del dolore, Andariel, signora dell’angoscia, Belial, signore della menzogna e Azmodan, signore del peccato). I quattro Demoni Maggiori avevano il ruolo di comprimari, mentre i tre Primi Maligni impartivano i comandi e sferravano gli attacchi più dolorosi alle forze della luce. La guerra procedeva da molto tempo ormai, e nessuna delle due fazioni sembrava in grado di prevalere sull’altra. I quattro Demoni Maggiori, stufi di questa situazione di stallo, si ribellarono ai tre Primi Maligni, e dopo una lunga battaglia riuscirono a esiliarli nel mondo di Sanctuary.

La loro semplice presenza su Sanctuary fu devastante: la fauna divenne sempre più violenta fino a modificarsi assumendo tratti orrendi e le piante dai frutti commestibili o almeno non velenose stavano scomparendo. Distruggere i Primi Maligni era praticamente impossibile e occorreva che la loro forza fisica e spirituale venisse prosciugata nel tempo prima che un qualche valoroso venisse a sconfiggerli. A questo pensò l’angelo Izual che forgiò, con il Metallo Celeste della sua spada, le Pietre dell’Anima. Sotto la benedizione di Tyrael nacque l’ordine dei maghi Horadrim, che giurarono di imprigionare i primi maligni nelle Pietre dell’Anima.


L'Ordine degli Horadrim contro i Primi Maligni

L’antico ordine degli Horadrim fu fondato dai più potenti maghi dell’epoca con lo scopo di sconfiggere i tre Primi Maligni e fu supportato da un angelo, Tyrael che consegnò ai maghi il modo per contenere i tre demoni, le pietre dell’anima.

La caccia ai Primi Maligni portò come primo prigioniero il più saggio e più potente dei tre: Mephisto. La pietra dell’anima contenente il suo spirito venne portata nella cattedrale della Luce per essere tenuto sotto controllo dai sacerdoti di quella religione. Tuttavia, col tempo, il demone riuscì a corrompere la pietra e ad intaccare le menti dei suoi carcerieri fino a schiavizzarle.

Il secondo fu Baal che venne trovato dagli Horadrim tra i deserti di Aranoch. Le legioni di Tal Rasha combatterono contro il demone e riuscirono ad imprigionarlo nella Pietra dell’Anima che però, durante lo scontro, si era scheggiata, perdendo così la sua integrità e parte dei suoi poteri. Tal Rasha, non vedendo altre soluzioni, per non lasciar fuggire il demone ordinò ai suoi seguaci di mummificare il suo corpo e di incastonare la pietra nel suo petto; Tal Rasha avrebbe dovuto combattere per sempre con lo spirito di Baal. Il suo corpo fu condotto in una cripta a poca distanza dalla Città perduta, dove venne legato ad una colonna con delle catene magiche e la tomba fu sigillata con degli incantesimi runici.

L’ultimo dei tre: Diablo fu catturato dopo una lunga ricerca nelle terre di Khanduras da Jerek Cain che lo combatté a lungo prima di riuscire ad intrappolarlo nella Pietra dell’Anima. La pietra fu poi nascosta nei sotterranei di un antichissimo monastero vicino Tristram, perché vi fosse custodita.


Brevi anni di pace

Passarono moltissimi anni di pace, ma nel frattempo, in mancanza di un nemico comune, fra gli Horadrim iniziarono a crescere dissensi e le divisioni interne presero il sopravvento. Così l’ordine degli Horadrim, il più potente ordine di maghi mai esistito, decadde miseramente.


Diablo 1: da qui inizia la storia del primo videogioco.

Il Risveglio del Terrore

La forza di Diablo si espanse rapidamente e il signore del Terrore estese il suo potere all’infuori della pietra e riuscì a corrompere l’anima di Lazarus, arcivescovo di Khanduras, che divenne il suo principale servitore. Con lo scopo di trovare un corpo in cui Diablo potesse rivivere, Diablo cercò di impossessarsi di Re Leoric, che si dimostrò però troppo puro per lui. Lo sforzo di resistere a Diablo condusse però il nobile re alla pazzia.

Diablo tuttavia riuscì a trovare un valido sostituto nel principe Albrecht. Una volta catturato il giovane, Lazarus conficcò nella sua fronte la Pietra dell’Anima di Diablo, facendo divenire quel corpo l’incarnazione fisica del demone.
Diablo creò quindi una potente legione di demoni. Dal monastero giungevano urla e rumori spaventosi; la gente di Tristram non osava neanche avvicinarsi all’edificio ed aveva paura al solo sentir parlare di quel maledetto luogo.

In seguito a questi accadimenti, però, eroici cavalieri giunsero per cercare di sradicare il terribile male che qui si era insediato. Molti perirono nell’impresa ma uno solo, un valoroso guerriero, alla fine riuscì a sconfiggerlo e a confinarlo nuovamente nella Pietra dell’Anima.

Per impedire che la corruzione dilagasse dalla Pietra dell’Anima e pensando di riuscire a contenere il potere del demone, l’eroe si incastonò la Pietra in fronte.

La sua vittoria venne festeggiata e celebrata a lungo a Tristram ma Aidan, quando vi fece ritorno, era molto cambiato, consumato dall’essenza di Diablo.
L’eroe lasciò Tristram per andare verso est, alla ricerca di una risposta ai suoi incubi.


Diablo 2: da qui inizia la storia del secondo videogioco


La Vendetta del Signore dei Demoni

Ben presto l’eroe viene corrotto da Diablo e una sera, in una taverna in cui si è riparato, non riesce più a trattenerlo, perdendone il controllo. Orde di scheletri e demoni vengono evocati, uccidendo tutti i presenti. Tutti eccetto uno, Marius, che, senza saperne il motivo, diventa il compagno di viaggio dell’eroe, ora noto come l’Oscuro Viandante.

Il viaggio dei due inizia al Monastero delle Ranger, dove la Sorellanza dell’Occhio Invisibile sorveglia il passaggio verso est. Dopo la loro venuta il male si diffonde in quelle terre e uno dei Maligni Minori, Andariel, Signora dell’Angoscia, ne prende il controllo per impedire che qualcuno segua l’Oscuro Viandante, uccidendo molte Sorelle.

Nuovi eroi sorgono in cerca di avventura, gloria e ricchezze. Arrivati a Tristram, ormai in rovina, salvano Deckard Cain che ricambia aiutandoli in molte occasioni e condividendo le sue vaste conoscenze.
Sotto la sua guida, gli eroi giungono al Monastero e lo purificano dal male, uccidendo Andariel e liberando così il passaggio verso est, verso Lut Gholein.

Con Marius, l’Oscuro Viandante si muove verso Lut Gholein, alla ricerca della tomba di Tal Rasha e quindi del fratello Baal, che è lì imprigionato.

Quando vi giunge trova l’Arcangelo Tyrael ad attenderlo, intenzionato ad impedire la liberazione del Signore della Distruzione.
Mentre i due combattono, Baal nota la presenza di Marius e lo circuisce, spingendolo a rimuovere la Pietra dell’Anima dal petto di Tal Rasha. Con questo gesto, Marius libera Baal dalla prigione che lo contiene.
I due Primi Maligni mettono alle strette Tyrael e lo imprigionano nella tomba, richiamando Duriel, Signore del Dolore, a sorvegliarlo.

L’Arcangelo comanda allo sconvolto Marius di portare la Pietra dell’Anima di Baal verso est, a Kurast. Lì avrebbe dovuto attraversare il portale per l’Inferno e distruggere la pietra alla Forgia Infernale.

Anche gli eroi che hanno sconfitto Andariel arrivano a Lut Gholein alla ricerca della tomba di Tal Rasha, dove si diceva fosse imprigionato il Signore della Distruzione.

Quando la trovano, Baal è già stato liberato e Duriel sbarra il loro cammino. Sconfitto il demone e liberato l’Arcangelo, gli eroi, sulle tracce dell’Oscuro Viandante e di Baal, salpano alla volta di Kurast, la città degli Zakarum.

L’Oscuro Viandante, sempre più corrotto e deformato dallo spirito di Diablo, e Baal, si incamminano per liberare il loro fratello maggiore, Mephisto, prigioniero dei monaci Zakarum.

Il Signore dell’Odio, seppur confinato nella Pietra dell’Anima, è già riuscito a corrompere l’intero ordine degli Zakarum, fatta eccezione per il loro leader, Khalim.
Una volta che i tre Primi Maligni si riuniscono, l’Oscuro Viandante perde quel poco di umano che ancora gli resta, e assume la forma definitiva del Signore del Terrore.

I Tre aprono un portale verso gli inferi e a Diablo viene dato il compito di entrare per primo e preparare il campo per il loro ritorno.

Marius assiste sconvolto alla riunione dei Tre e all’apertura del portale. Tuttavia non trova il coraggio di entrarvi per portare a termine il compito affidatogli dall’arcangelo e si ritira in un manicomio, tormentato dall’influenza della Pietra che ancora porta e dai ricordi di quello a cui ha assistito.

I Primi Maligni si accorgono di essere inseguiti dagli avventurieri, tant’è che Mephisto non attraversa il portale ma resta indietro ad attenderli.
Gli eroi dopo una strenua battaglia lo sconfiggono definitivamente e recuperano la sua Pietra dell’Anima, portandola con loro attraverso il portale, alla volta dell’inferno.

All’inferno gli eroi si stabiliscono alla Fortezza del Pandemonio, l’ultimo baluardo degli eserciti della luce nella guerra contro gli Inferi Fiammeggianti.

La prima missione che gli viene affidata è quella di trovare Izual, l’angelo caduto, e punirlo per il suo tradimento. Izual era un generale dell’esercito degli angeli che lanciò di sua iniziativa un attacco alla Forgia Infernale. L’attacco fallì e l’angelo venne catturato e intrappolato nel corpo di un demone.

Izual rivela agli eroi di aver aiutato i Primi Maligni a pianificare il loro stesso esilio su Sanctuary e di aver rivelato loro come corrompere le Pietre dell’Anima.
Di fatto, quindi, i Tre Maligni si sono fatti sopraffare dai Maligni Minori, esiliare e catturare volontariamente e Izual ha giocato un ruolo importante in questo piano diabolico.

Dopo aver sconfitto l’angelo caduto e distrutto la Pietra dell’Anima di Mephisto alla Forgia, gli eroi vanno all’inseguimento di Diablo che nel frattempo si è stabilito al Santuario del Caos.
È qui che anche il Signore del Terrore viene infine annientato e la sua Pietra distrutta.

Baal, nel frattempo, è alla ricerca di Marius che ha ancora la sua Pietra dell’Anima. Lo trova in manicomio dove l’uomo, scambiandolo per l’arcangelo Tyrael, gli racconta tutta la storia dal principio. Baal, dopo essersi fatto consegnare la Pietra dell’Anima, rivela la sua identità a Marius e lo uccide.


Diablo Lord of Destruction: da qui inizia la storia del' espansione

HARROGATH

Baal, l’unico superstite tra i Primi Maligni, si muove alla volta del Monte Arreat, il luogo dove si trova la Pietra del Mondo.

Il suo assalto al monte è un successo e gli umani che lo abitano non riescono a fermarlo. Alla fine, solo una città si erge contro la furia del Signore della Distruzione, Harrogath.
Gli Anziani della città si sacrificano per tenere i demoni all’esterno ma Baal supera anche questo ostacolo.

In cima al Monte Arreat si trovano tre Antichi eroi: Korlic, Madawc e Talic. Scelti agli albori del mondo per proteggere la cima del monte, loro sono l’ultima linea di difesa della Pietra del Mondo.
L’unico modo di passare è quello di possedere la Reliquia degli Antichi, custodita da Nihlathak, l’unico degli Anziani ancora in vita. Baal se la fa consegnare promettendo in cambio la salvezza di Harrogath e così può arrivare alla Pietra del Mondo.

Gli eroi all’inseguimento di Baal sono costretti a combattere gli Antichi per passare e alla fine arrivano al cospetto del Signore della Distruzione.

Baal viene sconfitto ma non prima di essere riuscito a raggiungere e corrompere la Pietra del Mondo. Tyrael raggiunge gli eroi per congedarli, spetta a lui risolvere questo nuovo problema.

Senza avere altro modo per salvare l’umanità, Tyrael scaglia la sua spada fiammeggiante contro la Pietra del Mondo, distruggendola e frammentandola in migliaia di schegge.


Fonte: Battle.net

lunedì 14 maggio 2012

Ema - Mani


Operose, pazienti, gentili
le tue mani
così le ricordo
madre mia.
Nella forma simili
alle mie,
nei gesti sapienti
nell’esperienza.
Mi consolano,
le rivedo,
ne sento il calore, l’affetto,
la tenera protezione.
Eredità di espressioni d’amore,
presenze che mi accompagnano
come se tu vivessi in me.
Attraverso le mani
mi trasmetti estro creativo,
gioia di vita vissuta.
Amore nell’operare
piccole e grandi cose,
in egual passione.

sabato 12 maggio 2012

#306 - Il baule delle meraviglie

Lunghissima assenza dalla lettura di DYD, ma finalmente sto cercando di rimettermi in regola con le uscite, ed ecco qui la terzultima storia uscita, nel mese di marzo . . . dove un misterioso baule, giunto a Londra dalle nebbie del tempo, finisce nella nuova casa della fidanzata di Dylan Dog, che lo riceve in eredità dal cugino, divenuto un folle assassino subito dopo averlo acquistato. Sull’oggetto, pare che gravi una terribile e antica maledizione che l’inquilino di Craven Road è costretto ad affrontare, dopo che la sua stessa fidanzata scompare, rapita da qualcuno, o qualcosa, che dimora dentro quell’apparentemente innocuo elemento d’arredo . . . storia carina, ma non molto convincente . . . voto sei, solo per stima verso la testata. 

giovedì 10 maggio 2012

Francesca Sommantico - Benvenuto


Tutto ordinato,
impilato, catalogato?
No non è questa la vita.
Benvenuto caos,
benvenuti sentimenti.
Benvenuti venti di tempesta.
Benvenuto fulgore.
Benvenute
anche alle crepe nel cuore.

martedì 8 maggio 2012

Raf - Rewind



Non avremo forze per tornare indietro
e ci resta solo l’amaro boccone,
il forte magone dentro la gola.

L’unica via è ammettere
che nemmeno l’amore è abbastanza per noi. Viviamo di fili e mosse,
seguendo i capitoli di un copione
guardandoci bene dal non saltare le battute.

Guidiamo troppo forte una storia vuota,
il guard rail stride è fa lo stesso rumore della
realtà. Noi davanti a tutto fino a ieri,
tutto il mondo tra noi in un attimo che non
scorre, resta fermo, paralizza i respiri, congela i
tramonti.

Dovremmo guardarci di più, spiccare il volo e lasciare radici,
catene e diari di un passato ammuffito.
Dovremmo cercare nuove stanze bianche da dipingere d’oro
e poi decidere di buttar giù le finestre e
respirare il vento,
lasciare che asciugi le ferite, che rigeneri il
cuore, che asciughi e appassisca gli umidi ricordi;
riscrivere il nastro, salvarne i nuovi profumi.

Dovremmo riprenderci quei vasi in creta ed
estirpare le spine,
far nascere miriadi di ortensie lilla
che poi siano il simbolo di nuova vita, di un inizio,
un rewind colorato che azzeri la mente e le promesse
e scolorisca e dissolva le nostre antiche attese disattese.

Regaliamoci un giardino ed un labirinto
e dentro perdiamoci nel tempo, invecchiamo
giocando.

Rincorriamoci ogni giorno sbattendo contro
pareti di rose gialle
e con i petali creiamo scudi d’amore con cui proteggeremo i sogni che verranno.
Non voglio sveglie alle pareti del nostro appartamento,
non voglio campane e richiami,
non vorrei svegliarmi nemmeno se fosse vero.

Dovremmo immaginarci felici, avremmo uno
spunto, un punto di partenza, un obiettivo, avremmo una casa.
Dovremmo dircele quelle parole strambe che pronunciavamo ridendo
sotto il sole d’estate, fra le onde di un mare
agitato mai quanto noi.

Non trasformiamoci in esseri tristi e
insoddisfatti; cambiamo pelle, cambiamo abitudini,
cambiamo nome e chiamiamoci brezza e scirocco, riva ed onda, luce e buio.
Non avremo forze per tornare indietroma ho mille fogli di nuovi disegni.

L’unica via è ammettere
che il giorno continua dopo il tramonto,
cambia d’abito e si veste di nuovi colori. Dovresti solo aspettarmi
torno in camera, spengo le luci, faccio buio,
chiudo a chiave e saremo nuovamente nuovi;
ancora vivi, nonostante tutto legati dal destino
che non smette di scrivere i capitoli del nostro
sogno.

lunedì 7 maggio 2012

Vella Arena - Ogni giorno


Scriverò le più belle note per te . . . 
e le canterò  
dallo spuntar del sole . . . 
ogni giorno . . .
parlerò di te da non aver più voce  
respirerò il profumo della tua pelle  
e lo farò mio . . . 
ogni giorno . . . 
camminerò accanto a te . . . 
senza paura di perderti al mio voltare . . . 
e ti sorprenderò e mi sorprenderai.  
Ogni giorno.

domenica 6 maggio 2012

. . . Il mio cuore è tuo . . .

Una storia come tante altre, due semplici ragazzi ormai non più giovani, ma neanche adulti che vivono giorno dopo giorno la loro storia d'amore come se il mondo non esistesse, come se fuori dal loro ''Universo'' nulla è cosi importante . . . un giorno come molti altri, in una città qualsiasi del mondo, questi due innamorati si incontrano come spesso accade, felice e spensierati, con tanta voglia di passare più tempo possibile insieme.
Il sole splende in celo e la temperatura mite, rende tutto molto piacevole, una bellissima domenica di primavera da passare al parco, fantasticando sul futuro prossimo . . . un futuro insieme . . . lei come sempre in ritardo e lui paziente la saluta, come se il ritardo non esistesse, o almeno non è cosi importante da dargli peso:

Lui : Ei Amore !
Lei : Ciao Amore ! 



Il saluto di risposta non è come sempre, dei dubbi iniziano a nascere dentro la mente del ragazzo . . .

Lui : Amore Cos'hai ?
Lei : No Niente !
Lui : Amore Dai Dimmelo !
Lei : Amore . . . Guarda devo andare in ospedale perchè ho un problema ai polmoni.
Lui : Oddio ! E quando Dovresti Andare ?
Lei : Domani Mattina.
Lui : Ah, va bene . . . Spero Che Vada Tutto Bene.
Lei : Non Credo . . . se l' operazione andrà male, molto probabilemente dovranno verra leso anche il cuore . . . e potrei morire.
Lui : Cosa ?
Lei : Amore per favore stai tranquillo . . . Qualsiasi cosa succeda io ti aspetterò . . . In Paradiso.


Lui la bacio e la strinse forte, come se fosse l'ultima volta che poteva tenerla tra le braccia, l'ultima volta che l' avrebbe vista così . . . bella da sentirsi morire.

La notte sembrò come non dover passare mai, il mattino di buon ora il ragazzo arrivò in ospedale ed aspetto la fine dell' operazione . . . purtroppo la ragazza non ce la fece e mori durante l'operazione . . . Il ragazzo fermò il dottore che aveva appena dato la notizia ai famigliari e gli chiese di controllare se il suo cuore era compatibile per donarlo alla ragazza.
I dottori visitarono il ragazzo e constatarono che il cuore era compatibile e gli chiesero se era sicuro di donarglielo, perchè cosi sarebbe morto . . . la risposta fu immediata:

Lui : Si, voglio farlo a tutti i costi.


Il ragazzo donò il cuore alla ragazza . . . e morì.

La ragazza al suo risveglio trovò tutti i suoi amici . . . I genitori . . . Ma non vedeva lui . . . E piangendo disse : mamma perchè non è venuto ?
La madre: tesoro non so come dirtelo . . . Il cuore che tu hai ricevuto è il suo . . . Ha voluto donartelo.
Lei : No! ti prego mamma dimmi che non è vero ! 


La madre la abbraccio e la tenne stretta mentre lei piangeva e si disperava . . . avrebbe voluto morire, per ritrovarlo . . . non avrebbe voluto vivere una vita senza di lui.



Alla fine la madre gli porse una lettera che lui gli aveva dato poco prima di entrare in sala operatoria . . . La ragazza la aprì ed iniziò a leggere:


Amore mio quando leggerai questo messagio io sarò nell' adilà . . . Non preoccuparti per me io ti guardo da lassù e quando sentirai dei brividi sulla pelle sono io che ti sto accanto . . . Il mio cuore è sempre stato tuo, ecco perchè ho voluto donartelo . . . Continua a vivere la tua vita sulla terra e quando sarai anziana e arriverà la tua ora mi troverai . . . Ti amo Piccola mia ricordalo.

Dopo qualche giorno, uscita dall' ospedale, la prima cosa che fece fu quella di andare sulla tomba del ragazzo e li davanti non potè che scoppiare a piangere e cadere in ginocchio . . . e disse: Amore ti prometto che mi prenderò cura di questo cuore . . . ti prometto che ti amerò per sempre . . . e nessun altro potrà prendere mai il tuo posto . . . sei e sarai sempre la mia vita . . . ed un giorno potrò di nuovo abbracciarti e baciare le tue magnifiche labbra. 

Ispirato al web

Dylan Dog contro la caccia


La locandina è disegnata da Piccatto.
Dylan Dog è stato testimonial di molte importanti campagne sociali, alcune delle quali dedicate ai nostri amici animali. “Se lo abbandoni sei un mostro!” fu uno dei migliori slogan mai coniati per una campagna di prevenzione contro l’abbandono dei cani e degli altri animali domestici, soprattutto in estate quando “l’uomo”, si fa per dire, decide di andarsene in vacanza.
Stavolta il nostro Dylan è stato reclutato dal WWF, la più importante associazione per la difesa dei diritti degli animali. Il WWF sostiene (e come potrebbe non essere così?) il referendum che si  terrà il 3 Giugno in Piemonte per abrogare alcune parti della legge sulla caccia. Non abolirla del tutto quindi, per quello sarebbe necessario un altro referendum nazionale, ma per limitarne le possibilità e salvaguardare molte specie animali e la salute faunistica della regione.  Tra le specie che saranno protette se gli amici piemontesi voteranno SI ci sono le volpi, le lepri (ma queste dovranno vedersele con le volpi), il camoscio, il cervo, il daino e molti specie volatili.
Dylan Dog vota SI per l’abrogazione di questi punti della legge. Noi di Cravenroad7 ci siamo sempre battuti affinché la caccia fosse abolita del tutto e sosteniamo volentieri questa campagna referendaria.
Confido che tutti i nostri amici piemotesi vadano a votare SI per il referendum. Se volete maggiori informazioni cliccate:

http://www.referendumcaccia.it/
https://www.facebook.com/referendumcaccia
Fonte: www.cravenroad7.it

Luca Mercalli - Prepariamoci

Un libro che non saprei definire, forse un saggio scritto da questo autore, che ci mette insieme tutt le paure e possibilità future che l' umanità si dovrà aspettare dei prossimi anni . . . Inquinamento, risorse e stato sociale che mutano e renderanno peggiore la nostra vita sotto molti aspetti. Il sottotilolo credo non lasci nulla all'immaginazione . . . «A vivere in un mondo con meno risorse, meno energia, meno abbondanza. e forse più felicità» . . . Ed è quello che purtroppo ci attende . . . Il tutto in contrapposizione con l'idea che da piccolo mi ero creato, cioè un mondo perfetto dove l' uomo avrebbe potuto fare di tutto . . . Mi dispiace dirlo, ma non è cosi e dobbiamo correre ai ripari per non finire veramente male.

venerdì 4 maggio 2012

Francesco De Gregori - La luna e il dito


Non è proibito niente / ma tutto non si può
Puoi cavalcare l'onda del mare / ma tutto il mare no

. . . Asia . . .

Non posso credere che sono passati tutti questi anni. Volati, come le pagine di un libro che velocemente si sfogliano in balia del vento . . . tutto mi ricorda una favola . . . io e te che ormai siamo sposati e programmiamo il nostro futuro insieme, come del resto avevamo già pensato da tutta una vita. Mi sembra ieri che giocavamo con i palloncini e poi ti regalavo il tuo primo fiore . . . Il tempo passa inesorabile, anche se insieme a te tutto sembra meraviglioso, come se racchiso in una nuvoletta che ci protegge da tutto il male del mondo.
Questa sera non posso che scrivere di nuovo il mio diario, che forse un giorno ti farò leggere, anche se ho paura di cosa potresti pensare . . . infantile e sdolcinato . . . termini che ormai mi ripeti ogni volta, ed ogni volta me lo dici guardandomi con uno sguardo che mi rende immensamente felice e capace di toccare il cielo con un dito. In questo istante mi stai aspettando in camera per dormire abbracciati e fantasticare sui nomi dei nostri futuro bambino, anche se ormai ti sei rassegnata alla mia proposta di chiamare Asia la nostra futura figlia . . . e se sarà un maschietto, non dirò nulla sul nome che sceglierai tu.
Vorrei che i momenti che stiamo vivendo riempiano sempre la nostra vita come hanno fatto fino ad ora . . . perchè ogni momento passato insieme a te è il regalo più bello che la vita mi possa dare . . . e tra qualche mese tu stessa mi darai il gioiello più prezioso del mondo . . . nostra figlia (spero che sia femmina) . . . e credo proprio che dovrò rispettare la frase che ti dissi tanti anni fa . . . ora amo te . . . tra un anno amerò sempre te . . . tra alcuni anni amerò un altra donna . . . amerò nostra figlia.

Terry Brooks - La spada di Shannara

Un libro diventato best seller appena uscito, primo di una lunga serie . . . ma le voci che lo annoveravano come un clone del signore degli anelli sono pienamente vere . . . Molti punti in comune, anche se la storia iniziale devo ammettere che è molto coinvolgente . . . Il libro si ambienta secoli dopo le grandi guerre (raccontate sapientemente all' inizio del libro), la famiglia Ohmsford di Valle d'Ombra vive tranquilla crescendo un bambino mezzelfo, chiamato Shea e adottato in seguito alla morte dei genitori, loro lontani parenti, assieme al figlio Flick. I fratelli diventano inseparabili e aiutano a mandare avanti la locanda di famiglia finché, quasi vent'anni dopo, giunge a
Valle Ombra una figura alta, scura e misteriosa. Il suo nome è Allanon, ed è l'ultimo dei Druidi. Il volto nascosto dalle pieghe del mantello rende l'uomo ancora più oscuro e misterioso. Allanon giunge portando un avvertimento: la vita di Shea è in pericolo. Il druido sostiene che il Signore degli Inganni, che tutti pensavano essere solamente una leggenda, è ritornato ed è alla ricerca di Shea, l'ultimo discendente di Jerle Shannara e l'unico essere vivente che possa sollevare la Spada di Shannara contro di lui. il libro tolti i primi capitoli non mi ha coinvolto tantissimo, forse completerò la prima trilogia . . . Forse però.

The Avengers

Alla fine sono riuscito a vedere anche questo ultimo capitolo della serie Marvel . . . Bellissimo nella seconda parte, durante la battaglia, però forse un pochino lento per quanto riguarda l' inizio per il semplice motivo che sono stati presentati tutti i personaggio uno ad uno. Il film si apre con Nick Fury che raggiunge una base della NASA all'interno della quale il dottor Erik Selvig sta effettuando dei test sul Cubo Cosmico (o Tesseract), recuperato da Howard Stark negli anni '40, il tutto sotto lo sguardo dell'agente Clint Barton (Occhio di Falco). Improvvisamente, il Tesseract apre un varco dimensionale ed appare Loki armato di uno strano scettro. Alla richiesta di deporre l'arma, Loki uccide gran parte
degli agenti presenti, strega il Dr. Selvig ed Occhio di Falco e fugge impadronendosi del Cubo Cosmico e a nulla valgono i tentativi di Fury per recuperare il cubo. Essendo un
allarme di livello 7, Nick Fury mette in atto le contromosse e invia l'agente Coulson a richiamare allo SHIELD un gruppo di persone già note alle cartelle di Nick Fury, che ha
l'intento di creare una squadra d'azione "speciale". E naturalmente da qui inizia la parte "interessante" del film, che dovrete vedere assolutamente . . . Buona visione a tutti.

Silvia Giaccoli - Un inverno a Klamath Falls

Dopo essere venuto a conoscenza di questo romanzo grazie a Twitter, posso solamente rimanerne pienamente soddisfatto, infatti riprendendo le parole della scrittrice:
"Il mio romanzo descrive una storia d’amore tra due adolescenti, Mike e Kathy; io la definisco una fiaba moderna. Credo molto in questo libro, con il quale vorrei esprimere la purezza e la semplicità di un giovane amore. Tutto si basa sul mondo interiore della protagonista e sull’intensità che può avere un sentimento appena nato fra un ragazzo e una ragazza, un sentimento che a volte può essere sottovalutato o banalizzato."
Ho avuto la fortuna di leggere la stesura in word mandata direttamente dall' autrice . . . il mio giudizio? promosso a pieni voti, un romanzo ben scritto e scorrevole come pochi . . . compratelo e non ne rimarrete delusi.

giovedì 3 maggio 2012

Freaks!

Girovagando per la rete, sopratutto su youtube, ci si imbatte spesso in webserie di dibbia qualità . . . questa volta invece non si può dire questo, infatti questa prima serie (per ora anche unica), è abbastanza carina, coposta da 7 episodi e da un cast di attori professionisti e non. La trama, come può spiegare il titolo stesso parla dei Freaks, cioè di scherzi della natura . . . Infatti un incidente porta Giulia, Marco, Andrea, Viola e Silvio, cinque ragazzi apparentemente normali, a fare il loro primo incontro, poco prima di subire un misterioso svenimento collettivo. I cinque si risveglieranno 4 mesi dopo, scoprendo di possedere capacità speciali e scoprendo inoltre di non ricordare nulla degli eventi di quest'ultimi mesi. Il gruppo cercherà quindi di scoprire le cause del loro "blackout" e il significato dei loro poteri, costretti nel frattempo a far fronte ad alcuni eventi molto strani.
Tutti gli episodi li potete trovare a questa pagina web www.freakstheseries.com oppure sul canale di YouTube www.youtube.com/user/freakstheseries?feature=watch





Sandra Carresi - Pensieri e travestimenti


Ho provato in tutti
i modi
nei miei travestimenti.

Sono venuto
sotto il boschetto
di betulle,
e sono entrato dentro
i rami ormai fitti e verdi.

Dal tappeto morbido
color oliva,
sono saltato
sulle ringhiere
del porticato.

Sono arrivato
perfino
al terrazzo della tua camera.

Ma Tu,
non so…,
indifferente,
e triste,
mi guardi ma…,
non mi riconosci.

Sei arrabbiata,
sei delusa,
sei …, non Tu.

La mia partenza,
non era voluta,
ma dai nostri discorsi,
lunghi, tortuosi e misteriosi,
dovresti saper
riconoscermi.

In fondo,
siamo tutti,
sotto lo stesso
cielo.