venerdì 4 maggio 2012

. . . Asia . . .

Non posso credere che sono passati tutti questi anni. Volati, come le pagine di un libro che velocemente si sfogliano in balia del vento . . . tutto mi ricorda una favola . . . io e te che ormai siamo sposati e programmiamo il nostro futuro insieme, come del resto avevamo già pensato da tutta una vita. Mi sembra ieri che giocavamo con i palloncini e poi ti regalavo il tuo primo fiore . . . Il tempo passa inesorabile, anche se insieme a te tutto sembra meraviglioso, come se racchiso in una nuvoletta che ci protegge da tutto il male del mondo.
Questa sera non posso che scrivere di nuovo il mio diario, che forse un giorno ti farò leggere, anche se ho paura di cosa potresti pensare . . . infantile e sdolcinato . . . termini che ormai mi ripeti ogni volta, ed ogni volta me lo dici guardandomi con uno sguardo che mi rende immensamente felice e capace di toccare il cielo con un dito. In questo istante mi stai aspettando in camera per dormire abbracciati e fantasticare sui nomi dei nostri futuro bambino, anche se ormai ti sei rassegnata alla mia proposta di chiamare Asia la nostra futura figlia . . . e se sarà un maschietto, non dirò nulla sul nome che sceglierai tu.
Vorrei che i momenti che stiamo vivendo riempiano sempre la nostra vita come hanno fatto fino ad ora . . . perchè ogni momento passato insieme a te è il regalo più bello che la vita mi possa dare . . . e tra qualche mese tu stessa mi darai il gioiello più prezioso del mondo . . . nostra figlia (spero che sia femmina) . . . e credo proprio che dovrò rispettare la frase che ti dissi tanti anni fa . . . ora amo te . . . tra un anno amerò sempre te . . . tra alcuni anni amerò un altra donna . . . amerò nostra figlia.