martedì 27 novembre 2012

Venuto al mondo

Un bellissimo libro, che grazie alla regia di Castellitto, diventa anche un bellissimo film.
La nostra protagonista, Gemma, dopo molti anni di assenza torna a Sarajevo, portando con sé il figlio Pietro. L'occasione è l'invito che le ha fatto Gojko, poeta estroverso e un tempo sua guida in Bosnia, per una mostra fotografica sulla guerra. Gemma proprio in Bosnia, prima dell'inizio del conflitto, aveva conosciuto Diego per il quale aveva mandato all'aria il proprio matrimonio. Da Diego però Gemma, per un suo difetto fisico, non aveva potuto avere figli. Ma il desiderio era così forte da spingerla ad accettare che il marito procreasse con un'altra donna disposta poi a cedere il neonato. Il quarto film come regista di Sergio Castellitto è così complesso sul piano della scrittura che potremmo definirlo un film matrioska. Perché racchiude, una dentro l'altra, storie diverse ma aderenti a un'unica forma di base. C'è una storia di scoperta di un mondo ignoto (Gemma con Gojko). C'è l'amore sostenuto da una passione travolgente (Gemma e Diego). C'è il dramma della sterilità. C'è una guerra che devasta le coscienze .... e potremmo continuare.
Il regista Castellitto sa come gestire questo coacervo di sentimenti e pulsioni irrazionali. Lo sceneggiatore Castellitto (insieme all'autrice del libro nonché consorte Margaret Mazzantini) meno. Forse ci si aspettava qualcosina in più, leggendo le critiche su internet, pero il film rimane da annoverare tra quelli da vedere.

venerdì 23 novembre 2012

Anna - Oltre la collina


Nel freddo d'autunno
l'auto corre veloce
sulla strada
e a destra
oltre la collina
ecco il mare
lunga striscia di azzurro
orizzonte infinito
di luoghi e memorie
persi
negli anni di vita.
Si riapre la finestra
del tempo
e ritrovo
colori, profumi e sapori
rinchiusi nella memoria
insieme ai gerani rossi
nel giardino interno
della casa
con quel vago odore
di grano trebbiato
fermo nell'aria calda
dell'estate.
E le speranze promesse
e i desideri accennati
e i sogni sorridenti
per un attimo
riprendono vita.
Solo per un attimo.
Poi tutto si tuffa

nell'azzurro del mare.

martedì 20 novembre 2012

Merenderoa - Ho visto


Ho visto la generazione del 68
Diventare quella del 69
E sogni impigliati in fili
dell’alta tensione
Di zone industriali diventate
deserti di disoccupazione…
Ho visto il futuro diventare
l’incubo più oscuro
E politici fare i gay con il nostro culo
E ragazzi investiti su strisce di cocaina
Vivere solo per l’adesso
Sballare, vomitare in una latrina…
Ho visto troie in alto su poltrone salde
E ragazze studiare sodo per un call center
E papponi riempirsi le tasche senza pudore
E le scuole fabbriche di cervelli da esportazione…
Ho visto persone spendere beate
Soldi che non hanno, ora schiavi delle rate
E gente grattare
conpulsivamente la fortuna
Cieca e disperata, ora senza più una lira…
Ho visto stronzi sfrecciare su un Q7
Con celebrolese che si rifanno le tette
E gente di merda adulata perché delinque
E precari che conoscono 7 lingue…
Ho visto cose che ormai paiono “normali”
E ho letto solo stronzate sui giornali
Ho visto e non vorrei vedere
Dove temo che andremo a finire
Ho visto e vorrei essere come loro
Tutti insieme allo stadio a
gridare un nuovo coro…