martedì 21 luglio 2015

Antonino Anile - Plenilunio


Il silenzio si sfalda
nell'aria; apron le ciglia
gli astri; sale di un'alba
lunar la meraviglia.

L'onda del mare stanca,
ai lidi ultimi anela;
passa al largo una vela
tacita, tutta bianca.

Raccoglie e chiude in ogni
fresco anfratto la notte
l'ombre residue. I sogni
pel ciel volano a frotte.

Un soffio le alberelle
desta sul poggio e piega.
Il plenilunio annega
in sua marea le stelle.

lunedì 20 luglio 2015

Debora Fraccaro - La Nebbia


Una vita di nebbia
camminata a tentoni
cercando di capire 
cosa vedessero gli altri
e cosa invece fossi.
Per anni ho creduto 
di essere strana, diversa,
quella che non conosce le regole,
sminuire gli altri 
per avere più luce
cercavano sempre di oscurare le stelle.
Perché nessuno ha mai spiegato
che l'unione di luci a combattere il buio?
Perché la scintilla divina che è in noi 
mal sopporta il fango che ci ha plasmati
e per uccidere quello che uccide 
ed in esso muore,
così è
e di colpo capii,
la bruma si dissolse,
uscì il sole
e quel sole ero IO.

venerdì 17 luglio 2015

Ago - Non Tremare


Non tremare amore
nel gelido vento d’autunno.
Non tremare amore,
se senti vicino il distacco.
Non tremare amore
anche se sei come noi
solo una piccola foglia.

lunedì 13 luglio 2015

Stephen Littleword - Desidero il mare



"Desidero che il mare mi tocchi, mi faccia respirare 
il mondo e i suoi perchè, mi regali un istante eterno, 
che porterò con me come ricordo indelebile.
Il mare è il mistero in cui mi immergo per ritrovare la mia vita. 
Il mare."

mercoledì 8 luglio 2015

Victor Hugo - Certi Pensieri



Certi pensieri sono delle preghiere.
Ci sono momenti in cui, 
qualunque sia l'atteggiamento del corpo, 
l'anima è in ginocchio.

venerdì 3 luglio 2015

. . . Motore e Azione . . .

Autore: Giuly Stars&Moon

Ormai era partita, il motore si era acceso due ore prima e ormai la sua auto stava correndo da troppo tempo. Non poteva tornare indietro, l'avrebbero arrestata.




La chiamavano " La ragazza misteriosa". "Io non sono la ragazza misteriosa, io sono Kara! Ma a quanto pare molti non la pensano come me... No! Non devo mai più pensarci! Io... Io non faccio parte di Bluecity!"
A quel punto si accorse di essere a secco, allora si fermò a un autogrill. Infilò il giubbotto di pelle, gli occhiali da sole neri e il cappellino fucsia. A quel punto scese dall'auto e fece benzina, pagò e comprò un panino a tre strati. "Che buffo! Di solito mangio pochissimo e..." pensò. 
Ma una voce la interruppe 

- Fermi tutti! Questa è una rapina! Mettete le mani bene in vista e tirate fuori gli oggetti di valore!

A quel punto Kara si alzò e in tutta tranquillità frugò nel casino della sua borsa XXL e ne tirò fuori un i-pad e un i-phone. 

- Non fare mosse azzardate ragazzina!

urlò in modo quasi terrorizzato il ladro, ma Kara rispose con una calma terribilmente inquietante: 

- Io non mi faccio dare ordini da nessuno! Ho 16 anni e ormai posso fare ciò che mi pare Matthew! -

Allora rimise a posto ciò che aveva in mano e fece un salto per sorpassarlo, poi lasciò i soldi per il panino alla cassa e uscì. Mise in moto l'auto e partì subito in quarta facendo sbandare tre o quattro auto. Lei non era molto ordinata ma allo stesso tempo faceva sempre attenzione ai particolari più invisibili. "Ci si vede Matthew!" pensò quando ormai era a un chilometro di distanza dall'autogrill. Si distrasse un attimo e andò contro un TIR. Non vide più nulla, tranne molte luci. Erano delle luci confuse. Poi ci fu solo il buio.